Cosa faccio oggi? Todo el dia (e la noche) al Suan rock!

“Suan rock in back”, ed è tornata anche la musica che per 3 giorni sta allietando occhi, orecchie e ugole di migliaia di valligiani e ospiti, se vorranno passare da Ziano fra le 14 e l’una di notte.

Si è iniziato ieri giovedì e si proseguirà fino a sabato.

Quindi la rubrica giornaliera “Cosa faccio oggi” non può che fermarsi a Ziano nei dintorni del Campo sportivo dove dalle 14 in poi si esibirà una dozzina di gruppi locali.

Sotto il sole cocente alle 14 ci sarà Edoardo Zorzi di Tesero con Marco Mattia all’elettronica e Giulio Molteni al basso.

Alle 15, Jak, altro teserano con voce chitarra e loopstation e alle 16 “The Mazo” un gruppo rock n’ volt di Baselga di Pinè. Classica rock band con 2 chitarre, basso e batteria.

All’ora del thè si potrà gustare un tributo a Bon Jovi con “J.B.J. Experience”, 6 giovani predazzani con chitarre basso tastiere e batteria.

Alle 18 un gruppo italiano non meglio identificato: “Drio la Sloi”, ovvero “sul retro della vecchia fabbrica di veleni di Trento”. Un concerto vietato ai minori di 18 anni di beat italiano dal ’60 all’80, con Martina Cavulli, Guido Longo, Gabriele Brigadoi e Paolo Gabrielli, cognomi che tradirebbero una provenienza per niente sconosciuta.

Alle 20 heavy metal e cover di Iron Maiden con “Damned”, gruppo fiemmese con 3 chitarre, basso e batteria: Emanuele Mattivi, Manuel Bonetti, Stefano Volcan, Lorenzo Andreatta, Denis Pagani e Michel Plancher.

Alle 21 c’è l’invito perentorio dei “Calamijens”, ovvero Nicola e Paolo alla chitarra, Lorenzo al basso e Mario alla batteria.

La notte calerà invece con un tributo, alle 22, a Edoardo Bennato dei “Peones”: Aldo Martecia, Andrea Margiana, Egon Casela e Ennio Giongo, più Michele Longo.

Mezzanotte sarà raggiunta in compagnia degli “Iron Fist”, i predazzani Diner jr, Ugo, Giaco, Joe e Enriquez.

Quando termina un giorno e ne inizia un altro, come dice Marzullo, inizieranno a suonare i “Wing Dick” col loro hard rock mocheno e all’una ci si accomiaterà dalla seconda giornata del Suan rock con “Keres”, un quintetto predazzano di black/death metal.

Ovviamente in queste 12 ore quelli del Suan rock non vi lasceranno a bocca asciutta, ma quest’anno lo faranno in bicchieri lavabili da riconsegnare. Un’ulteriore attenzione all’ambiente. Buon divertimento.

E domani la serata finale.

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