DAD- Diario A Distanza- Giorno 2

In epoca di riunioni a distanza, la scelta dell’inquadratura giusta è tutt’altro che scontata. Non è soltanto questione di trovare la luce e l’angolatura capaci di nascondere, o almeno non evidenziare, la ricrescita o le occhiaie (perché, diciamolo, la videocamera del pc è più inclemente dello specchietto retrovisore della macchina!). Oltre alla resa estetica del collegamento, c’è altro da tenere presente. 

Se ci pensiamo, mai come in quest’ultimo anno abbiamo aperto le porte di casa nostra a perfetti (o quasi) sconosciuti. Paradossalmente, proprio quando abbiamo dovuto rinunciare a cene e feste in salotto con parenti e amici, abbiamo fatto entrare, seppur soltanto virtualmente, estranei perfino nelle nostre camere da letto.

Abbiamo tentato di nascondere dall’inquadratura lo stendino nell’angolo del soggiorno, la montagna di vestiti non ancora piegati abbandonata sul divano, il letto ancora da fare, ma abbiamo comunque regalato  scorci della nostra vita quotidiana alle persone connesse con noi. Fotografie alle pareti e souvenir sulle mensole rivelano dove andiamo in vacanza. Lo stato delle nostre piante svela se siamo o meno pollici verdi. Le librerie dicono se e cosa ci piace leggere. La polvere sui mobili non si vede, ma basta un’occhiata alla stanza per capire se siamo o meno persone ordinate.

A casa mia le postazioni per gli incontri on-line sono state ormai collaudate. C’è la scrivania del mio studio, che anche se controluce regala una vista colorata e allegra su un batik a cui sono molto affezionata. O c’è il tavolo del soggiorno, particolarmente indicato durante le giornate fredde perché vicino alla stufa. In camera dei bambini, per le loro videolezioni, ho cercato di posizionare la telecamera in modo che non inquadri cose che possano distrarre non solo i miei figli, ma anche gli altri bambini collegati. 

Ciò che conta, però, dopo aver trovato l’inquadratura perfetta, è ricordarsi di spegnere il microfono. Perché può rivelarsi più compromettente di uno stendino in mezzo al soggiorno.

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