Mauro Bonvecchio è il nuovo presidente del Comitato Trentino della Fisi, la Federazione Italiana Sport Invernali. Cinquantotto anni, di Trento, giornalista e co-titolare di un’agenzia giornalistica, è stato eletto nella Sala Rusconi del palazzo Coni del capoluogo. Ha raccolto 4.575 voti, pari al 61,17% delle preferenze. L’antagonista Raffaella Podetti si è fermata a 2.571 voti, il 34,38%.
Bonvecchio ha lavorato in prima linea nel settore della comunicazione ai Giochi Olimpici di Torino 2006 e di Milano-Cortina 2026. È stato responsabile dell’ufficio stampa di tutte le Coppe del Mondo di sci alpino e ski cross della Val di Fassa, dei Mondiali Junior 2019 di sci alpino, delle Universiadi 2013 e di molti altri eventi outdoor. Per trent’anni ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne della Federsci provinciale.
È l’undicesimo presidente di un movimento attivo da 93 anni. Succede a Tiziano Mellarini e, prima di lui, a Pio Antonio Callari, Camillo Chier, Fabio Conci, Benedetto Bertamini, Franco De Pilati, Nino Barnaba, Franco Prezzi, Giuseppe Giovanelli e Angelo Dalpez.
Il nuovo Consiglio resterà in carica per il prossimo quadriennio, che si concluderà con i Giochi Olimpici Invernali delle Alpes 2030. Ne faranno parte sette consiglieri laici, due consiglieri atleti, un consigliere tecnico e un revisore dei conti.
Tra i consiglieri laici sono stati eletti Marco Peterlini con 5.179 voti, Stefano Stelzer con 5.152, Francesco Da Villa con 4.714, Romano Masé con 4.493, Greta Andreoli con 4.364, Claudio Zanetel con 4.133 e Alessandro Rondina con 3.806. Sono rimasti esclusi la consigliera uscente Stefania Colombo con 3.314 preferenze, Leonardo Bernard con 3.195 voti e Ruggero Carbonari con 3.104.
In quota consiglieri atleti sono stati eletti Thomas Bonelli con 851 voti e Bruno Debertolis con 824. Escluso il terzo candidato, Werner Krause, fermo a 575 preferenze. Come consigliere tecnico è stato eletto l’unico candidato, Walter Nave, che ha fatto il pieno con 404 voti. Confermato revisore unico dei conti Luigi Seppi, che ha ottenuto quasi il 70% delle preferenze, pari a 5.182 voti, contro i 1.914 di Davide Fiore.
Soddisfatto il neopresidente. «Voglio ringraziare tutti gli sci club che hanno presenziato numerosi a questa tornata elettorale, a testimonianza della vivacità del movimento degli sport invernali che conta oltre 8000 tesserati e 89 sci club che operano sul territorio nelle 12 discipline che si praticano in Trentino», ha dichiarato Bonvecchio. «Sono state settimane di tanti incontri per i vari sodalizi, che saranno al centro del mio impegno da dirigente nei prossimi anni, assieme alla figura dell’atleta sulla quale verranno impostati progetti per cercare di valorizzare i nostri talenti e far crescere i tanti giovani sciatori».
Un pensiero è andato anche al predecessore. «Un grazie particolare lo voglio poi rivolgere al presidente uscente Tiziano Mellarini. Lo sosterremo nella sua candidatura a Consigliere Federale nella speranza che possa essere il nostro ambasciatore a Milano per il prossimo quadriennio».
Sul lavoro che intende svolgere nel suo mandato, Bonvecchio ha le idee chiare. «Non vedo l’ora di impostare un nuovo percorso con il nuovo consiglio che è formato da gente dinamica e con alcune figure particolarmente esperte che vorrei valorizzare. Lo convocherò appena possibile, dopo che il Consiglio Federale avrà ratificato l’esito dell’Assemblea odierna ed avremo effettuato un incontro per il passaggio delle consegne con il presidente uscente». Il nuovo presidente annuncia un cambio di passo: «Il mio mandato non sarà all’insegna della continuità, ma cercherò di dare una visione innovativa e personale alla struttura organizzativa, anche nelle varie discipline, coinvolgendo nelle riunioni del consiglio pure i responsabili di settore anche se non eletti, mentre le commissioni di specialità saranno ridotte ed avranno una forte autonomia».
Due le sfide principali indicate. «Il dialogo con gli istituti scolastici per agevolare le figure degli atleti studenti, compreso il rilancio dello Ski College, magari coinvolgendo dei consulenti esterni inseriti nel mondo scuola, e la prosecuzione del confronto con le società impianti per garantire piste di allenamento in tutte le skiarea del Trentino, magari identificando anche tracciati di gara dedicati». E conclude: «Equilibrio, passione ed entusiasmo saranno le parole chiave della nuova avventura».






