Dalle Dolomiti un viaggio senza auto: il Rosengarten Bus celebra l’identità ladina

Martedì 19 maggio 2026, alle ore 17:30, il Museo Ladino di Fassa ospiterà la presentazione pubblica del progetto “Saeeste del Rosengarten Bus?”. A illustrare l’iniziativa saranno Transdolomites, il Museo Ladino di Fassa e il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, sede territoriale del MUSE. Il progetto nasce dalla collaborazione con gli enti locali nell’ambito dell’Aisciuda Ladina 2026 ed è dedicato alla scoperta consapevole del paesaggio dolomitico.

Il percorso si innesta sulla linea 180 Bolzano-San Giovanni di Fassa, un collegamento che sta riscuotendo un successo crescente. Il tragitto attraversa il Sistema 7 UNESCO “Sciliar, Catinaccio-Latemar” e propone un viaggio senza auto alla scoperta delle varietà culturali di una terra dove convivono popolazioni di madrelingua ladina, tedesca e italiana. Si parte dai 250 metri di Bolzano, si percorre la statale 241 della Val d’Ega, si raggiungono i 1.745 metri di Passo Costalunga ai piedi di Latemar e Catinaccio, per arrivare infine a San Giovanni.

L’iniziativa riserva un ruolo centrale al mondo della scuola. Già nella mattinata del 19 maggio, le classi terze della Primaria di Pozza e Vigo di Fassa parteciperanno a un programma dedicato, studiato in collaborazione con la Scuola Ladina. Partendo dal Museo Ladino, i ragazzi esploreranno il territorio tra San Giovanni e il Lago di Carezza in quattro tappe, tra geologia, toponomastica e vita quotidiana. Accanto agli esperti dell’Istituto Culturale Ladino, del Museo Ladino, del Museo Geologico delle Dolomiti e di Transdolomites, i veri protagonisti saranno i nonni e gli anziani del posto. L’uscita diventerà così un’occasione per costruire ponti tra generazioni attraverso il racconto dei luoghi.

Il Rosengarten Bus si presenta come progetto pilota, primo nel suo genere in Italia. L’obiettivo è arricchire il servizio di mobilità pubblica di un valore culturale aggiunto, conciliando l’economia con i delicati equilibri ambientali delle Dolomiti. Una visione che punta a governare le dinamiche socio-economiche tra residenti e turisti e a valorizzare il patrimonio culturale. L’iniziativa si lega anche al recente conseguimento della certificazione di sostenibilità turistica GSTC, il Global Sustainable Tourism Council, da parte della Val di Fassa.

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La presentazione si inserisce nell’Aisciuda Ladina – Festival del Lengaz 2026, l’evento interamente dedicato all’identità ladina. Il festival celebra in Val di Fassa l’orgoglio per la propria lingua, custode di toponimi ricchi di storia e significato, tema centrale delle ultime tre edizioni. Il nome “Aisciuda” significa primavera e richiama i primi movimenti ladini per il riconoscimento identitario, storico e amministrativo del popolo più antico delle Alpi.

Durante l’incontro, il pubblico potrà esplorare il portale www.rosengartenbus.eu, una vera e propria enciclopedia di informazioni che parte da Bolzano e arriva in Val di Fassa, con collegamenti ai mezzi di Trentino Trasporti verso Canazei e Predazzo. Il progetto è un invito alla lentezza, per sconfiggere la fretta, vero limite alla scoperta autentica del territorio. Sul Rosengarten Bus l’identità ladina si celebra attraverso la valorizzazione del territorio, dei nomi dei luoghi, della mobilità e di un’economia rispettosa dell’ambiente.

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