Dalle supercar sulle Dolomiti ai Nightliner: a Pera di Fassa si parla di mobilità sicura

Venerdì 29 maggio, dalle 9 alle 12.30, la Caserma dei Vigili del Fuoco di Pera di Fassa ospita un incontro pubblico dedicato alla sicurezza stradale e al costo sociale della mobilità. L’iniziativa è promossa da Transdolomites in collaborazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco di Pozza di Fassa. La sala conferenze accoglierà gli interventi, mentre nel piazzale esterno saranno allestiti gazebo con mezzi e attrezzature.

L’obiettivo è accendere i riflettori su un tema spesso trascurato. La sicurezza stradale tutela un valore senza prezzo: la vita umana. Eppure, secondo gli organizzatori, riceve poco spazio sui media. L’incidentalità riempie le pagine di cronaca, mentre la prevenzione si conquista appena qualche riga. Un paradosso preoccupante: tutti parlano della “malattia”, che oltre ai costi morali porta con sé pesanti costi sociali.

In Italia il costo economico degli incidenti stradali è stimato tra i 30 e i 35 miliardi di euro in rapporto al PIL. Una cifra che non considera il percorso di recupero dei sopravvissuti, né le invalidità temporanee e permanenti che seguono i traumi più gravi.

Negli anni il legislatore ha affinato gli strumenti normativi. L’incidente stradale non è più solo un fatto di cronaca, ma una vera e propria “scena del crimine”, accompagnata da un progressivo inasprimento delle sanzioni penali e civili.

Numerose le realtà che hanno raccolto l’invito di Transdolomites. Oltre ai Vigili del Fuoco di Pozza di Fassa e al Comune di San Giovanni di Fassa, parteciperanno le scolaresche, la Croce Rossa Val di Fassa, l’Associazione Croce Bianca di Canazei e il Soccorso Alpino Alta Val di Fassa. Presenti anche la Polizia Locale di San Giovanni di Fassa e la Polizia Stradale del Distaccamento di Predazzo.

Tra i relatori don Devis Bamhakl, parroco di Predazzo, con vent’anni di servizio nella Polizia Stradale prima dell’ordinazione sacerdotale avvenuta il 12 settembre 2020. Interverranno inoltre F.I.A.B Trento e A.C.I Trento. Thomas Pardeller, sindaco di Nova Levante, porterà l’esperienza del suo territorio sul tema delle supercar lungo le strade dolomitiche e sui disagi causati dagli eccessi di velocità di automobilisti e motociclisti.

Spazio anche al settore assicurativo, con un focus sulle responsabilità civili e penali, e al mondo della ristorazione. Cambiano gli stili di vita e cresce la consapevolezza dei rischi legati alla guida dopo il consumo di alcolici. Aumentano i consumi di vino dealcolato e birre analcoliche. Ristoratori e commercianti sono pronti a intercettare questa tendenza?

Shiatsu Zuo

Sul fronte della sicurezza stradale cresce anche la richiesta di trasporto pubblico per una mobilità sostenibile e sicura. In particolare si chiedono servizi notturni nei fine settimana, e in alcuni casi anche oltre. In Alto Adige i Nightliner registrano un forte interesse da parte dei giovani, che chiedono un potenziamento dell’offerta.

Altro tema centrale sono le zone con limite a 30 km/h, in costante diffusione. Secondo dati Ansa, l’introduzione del limite nei centri urbani comporta una riduzione media degli incidenti del 23%, dei decessi del 37% e dei feriti del 38%.

Durante il Forum della mobilità sostenibile svoltosi a Trento il 14 maggio scorso è emerso un altro dato significativo. Una persona investita da un veicolo che viaggia a 30 km/h si salva nove volte su dieci. A 50 km/h, solo due volte su dieci. Numeri che invitano a una riflessione anche per i centri abitati delle valli.

Pixelia
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email