La Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione di contributi agli apicoltori che hanno subito danni ai nuclei di api nella stagione primavera-estate 2024. Il provvedimento è stato adottato su proposta dell’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli.
Gli aiuti sono destinati a indennizzare le perdite legate alle avverse condizioni atmosferiche. I nuclei di api sono nuove famiglie costituite per la rimonta aziendale o per la vendita nella stagione successiva.
“Il provvedimento vuole sostenere un settore importante nell’ambito delle filiere agroalimentari del Trentino; settore che ha dovuto affrontare difficoltà legate alle condizioni meteorologiche che hanno influito negativamente sulle produzioni. L’apicoltura è preziosa per il nostro territorio”, ha spiegato l’assessore Zanotelli.
La Provincia era già intervenuta nel 2025, con la deliberazione numero 638 del 9 maggio, per indennizzare gli agricoltori in base al numero di alveari dichiarati nella Banca Dati Apistica nazionale. Quel provvedimento era stato adottato sulla base dei dati rilevati dall’Osservatorio nazionale del miele e dalla Fondazione Edmund Mach.
Con il nuovo intervento il ristoro viene esteso anche agli apicoltori in possesso di nuclei di api. La Fondazione Edmund Mach ha infatti integrato la precedente relazione, segnalando che i danni hanno riguardato anche i nuclei e non solo gli alveari.
In alcuni casi i nuclei hanno subito danni anche maggiori. Per crescere hanno bisogno di maggiore nutrizione e, nelle condizioni della stagione 2024, hanno incontrato più difficoltà nello sviluppo.
Il bando prevede che l’indennizzo sia riconosciuto agli apicoltori che hanno denunciato alla Banca Dati Apistica nazionale, tra il 1° novembre 2023 e il 31 dicembre 2023, almeno 40 tra nuclei e alveari.
Le domande di contributo possono essere presentate dalle imprese agricole singole o dalle società costituite per la conduzione di un’impresa agricola, purché siano apicoltori ai sensi della normativa nazionale e provinciale.
Le richieste potranno essere inviate dal 27 maggio al 30 giugno 2026, entro le ore 13.00, attraverso le procedure informatizzate disponibili sul portale https://srt.infotn.it.
La dotazione finanziaria disponibile è pari a 100.000 euro. L’importo minimo indennizzabile per domanda è di 100 euro. Il contributo massimo concedibile è pari a 25.000 euro e sarà ridotto dell’eventuale indennizzo già ricevuto per il ristoro degli alveari, finanziato con il provvedimento adottato nel 2025.
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