Danze Alte, per conoscere se stessi e la montagna

Conoscere sé stessi e la montagna è l’obiettivo di “Danze Alte”, un workshop dedicato alla scoperta della montagna organizzato dall’associazione Pluraldanza in quattro giornate di attività all’aperto dal 28 al 31 ottobre, con passeggiate ed escursioni alla scoperta di luoghi nascosti e panorami sorprendenti, assicurano gli organizzatori. Una proposta autunnale che fa seguito a quella estiva di “Danzare a monte” lungo quattro diversi paesaggi alpini lungo i quali esplorare i dettagli naturali e culturali per creare un nuovo racconto del territorio e immaginare lo sviluppo futuro della montagna.

Si inizierà sabato 28 ottobre con “La comunità di valle” un breve percorso pomeridiano assieme a Marti Cigolla di “Mia Majon” alla scoperta del “boschetto resistente” uno spazio unico di Canazei che dovrebbe subire cambiamenti importanti con la prevista circonvallazione.

Domenica 29, in collaborazione con “Montanamente” si andrà a Bellamonte in mattinata, dalle 8.45 alle 12.00, in compagnia dell’accompagnatore di media montagna ed educatore del paesaggio Luca Stefenelli, per scendere nella forra dell’Avisio e svolgere pratiche legate all’acqua ed esercizi per aumentare fluidità e coordinazione.

Lunedì 30 è in programma una camminata guidata nel paesaggio che cambia, dal ristorante Miola al lago delle Piaie attraversando ecosistemi differenti, fra boschi vecchi e nuovi, frane di roccia vulcaniche e paesaggi artificiali, in compagnia dell’erborista Silvia Lovo che introdurrà all’arte dell’erboristeria mentre al laghetto si riassumeranno le emozioni del percorso in un ballo collettivo.

Ultimo incontro dalle 8.15 alle 15.00 di martedì 31 con “La danza delle montagne” un percorso da baita Medil a Campo fino a cima Le Cune per scoprire  grazie allo sguardo esperto di Riccardo Tomasoni, direttore del Museo geologico delle Dolomiti di Predazzo, come si è formata la vallata dell’Avisio e i segreti delle nostre montagne, intrecciando le abilità apprese con esercizi individuali e di gruppo.

Gli esploratori sono:

Fassa Coop

Lorenzo Morandini, coreografo, Danzatore e insegnante. Ha organizzato il Festival danzare a Monte e svolge percorsi di formazione incentrati sul rapporto fra corpo danzante e paesaggio..

Marti Cigolla. Con il resto della famiglia gestisce Mia Majon, un progetto residenziale di montagna a Canazei, con percorsi dedicati al nostro territorio ed eventi artistico culturali.

Luca Stefanelli. E accompagnatore di media montagna ed educatore del paesaggio. Collabora con diverse realtà nell’ambito della divulgazione culturale del territorio montano.

Dorigoni

Silvia Lovo. Diplomata come erborista alla facoltà di farmacia di Urbino. Gestisce la bottega delle erbe a Predazzo. Diffonde una cultura consapevole del benessere, incentrata sulla fitoterapia e le medicine naturali.

Riccardo Tomasoni, geologo conservatore presso il Muse. È responsabile del museo geologico delle Dolomiti di Predazzo. Ci interessa di geologia delle Alpi meridionali e delle Dolomiti e di progetti di tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio geologico.

Al termine dei quattro percorsi ci sarà un momento di degustazione di prodotti locali a Mia Majon, Garnì Margherita, ristorante Miola e Baita Medil.

Info e iscrizioni al n. 347 4968817, email: infodanzareamonte@gmail.com o sul sito www.pluraldanza.org.

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