Defrancesco e Dellagiacoma vincono in Val Casies

Ilenia Defrancesco ha vinto ieri la Granfondo della Val Casies. In Alto Adige la fondista fiemmese che corre con i colori dell’Esercito ha tagliato per prima il traguardo sulla distanza di 42 km a tecnica classica. Queste le sue parole all’arrivo: “Sono abbastanza contenta della mia gara, ho fatto un po’ fatica nella parte a scendere dove la neve era un po’ diversa e forse i miei sci non erano all’altezza delle altre atlete, quindi ero un po’ distaccata. Ma ho pensato di fare il mio ritmo, sapevo di fare la 42 km e che la parte finale sarebbe stata tosta. Nella parte finale avevo ancora energia, purtroppo ero sola e quindi ho dovuto pensare a dare tutto, sciare senza farmi recuperare dalle altre ragazze dietro. Sono abbastanza soddisfatta della mia prestazione. Mi sono ritrovata da sola al transito della 42: ho poi trovato una ragazza che ho raggiunto subito, ho fatto forse un km con un ragazzo ma mi sono staccata in salita e poi ho continuato da sola fino all’arrivo”.

Nella stessa gara al maschile, secondo posto, dietro il compagno di squadra Lorenzo Romani, per il fiemmese Stefano Gardener, GS Carabinieri: “Sono contento di come è andata, ringrazio i Carabinieri per i buoni materiali che avevo, come quasi tutti noi. Paolo Fanton ha dettato un grande ritmo nel salire a Santa Maddalena, poi abbiamo aumentato anche io e Lorenzo Romani, siamo rimasti in tre e ce la siamo giocata fino alla fine. I miei sci erano davvero veloci e a scendere ero sicuramente avvantaggiato. È sempre bello essere qui alla Val Casies, una gara bellissima”.

Podio sfumato per il teserano Paolo Fanton, che ha fatto un forcing impressionante in salita e sfinito ha chiuso la sua gara nuovamente in quarta posizione.

Il giorno prima sul gradino più alto del podio della 30 km in tecnica classica era salito il predazzano Stefano Dellagiacoma, anche lui dei Carabinieri: “La gara è andata bene, sono contento. L’idea era quasi di fare la 42km, però avevo i crampi e quindi ho deciso di concludere la 30, ero davanti quindi ci ho provato ed è andata bene. All’inizio è stato abbastanza tranquillo e il ritmo era piuttosto “lento”, poi abbiamo iniziato ad aumentare dopo il giro di boa e il traguardo volante. La neve era un po’ strana perché dove il sole scaldava si creava quasi un effetto “ventosa” che rallentava parecchio, ma per il resto molto bene”.

Foto: Newspower

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