Diamo voce alla minoranza di Tesero

Dopo aver ascoltato la voce dalla minoranza di Predazzo, pubblichiamo ora quella di Alan Barbolini che rappresenta l’opposizione a Tesero. Alan ci ha risposto alla stesse domande che abbiamo posto, alcuni giorni fa, a Dino Degaudenz.

Cosa ne pensi di questa Amministrazione? 

Questa Amministrazione sembra non concepire che dopo la breve  fase del consenso in campagna elettorale, segue il tempo del governo e della buona amministrazione che deve tenere in considerazione tutti. Diciamo che gli attuali amministratori di maggioranza hanno una radicata idea che il consenso ottenuto da parte del 38% dei 2441 censiti dia titolarità per governare senza confronti. Emerge per ora solo una grande insofferenza ed indisponibilità ad entrare nel merito delle questioni e questo non è sicuramente un buon servizio alla cittadinanza.

Vi sono spazi di manovra per una collaborazione?

Registriamo una compattezza da parte dell’amministrazione con la posizione del Sindaco  e Vicesindaco a non voler accogliere nessuna proposta di provenienza esterna dal loro gruppo. Questo è un segnale di grave chiusura e arroccamento.  In questa prima parte di mandato dobbiamo rilevare a malincuore che da parte della maggioranza non esiste alcuno spazio di accoglienza delle proposte e degli spunti presentati dalla minoranza. Non c’è nemmeno l’interesse ad approfondire minimamente gli argomenti: di 29 proposte presentate in questi primi 6 mesi su diversi temi, ad esempio, dobbiamo tenere fermo a 0 il contatore di quelle accolte positivamente. Abbiamo cioè ottenuto 29 sbrigativi no, rigorosamente all’unanimità, senza appello. E’ evidente che non c’è la volontà, e forse nemmeno il coraggio, di aprire un confronto reale ed aperto.  

Dispiace inoltre vedere che le nuove persone entrate a far parte del Consiglio Comunale, non hanno la minima possibilità di esprimere le loro idee, di confrontarsi apertamente anche con chi non è dello stesso schieramento politico, in maniera propositiva e costruttiva. 

A queste condizioni diventa difficile per tutti – maggioranza e minoranza – poter essere di aiuto al nostro paese. 

Dopo un anno dalle elezioni vedi un progetto coerente per Tesero?

Abbiamo purtroppo visto un atteggiamento di estrema autoreferenzialità da parte della maggioranza, dopo un iniziale dichiarata apertura verso noi della minoranza nella prima seduta di Consiglio.  È rimasta purtroppo solo una bella proposta cartacea, mai messa in pratica. In maniera molto confusa sono stati portati avanti dei punti programmatici di legislatura che non aprono prospettive per una reale crescita del nostro Paese; l’opportunità Olimpica ad esempio, a parer del nostro Sindaco, non deve essere vagliata dai rappresentanti eletti dai compaesani, ma esclusivamente da un gruppo di esperti e tecnici che sicuramente non hanno a cuore i risvolti post manifestazione per il Paese di Tesero. Questo la dice lunga sulla coerenza e capacità di progettazione dei nostri amministratori. Assolutamente non condivisibili le scelte di bocciare a priori alcune idee espresse dalla minoranza, perché giudicate adatte per realtà di maggior interesse e valenza culturale o turistica. 

Prospettive e criticità.. 

I tempi richiedono di essere lungimiranti e ragionare in prospettiva, di essere coesi e di pensare a progetti condivisi con le altre Amministrazioni. Finora nulla di tutto ciò si è visto, che sia per l’Ospedale di valle, o per le opere per le prossime Olimpiadi. Noi cercheremo di fare comunque rete con gli altri attori di valle affinché Tesero possa essere coinvolto e considerato nei prossimi 5 anni. Certo “se il buon giorno si vede dal mattino”, la serie di bocciature consiliari viste in questi primi sei mesi, non lasciano presagire un grado sufficiente di apertura e di collaborazione politica. Forse anche a noi rimarrà l’opzione del bagno nelle ancor più fredde acque di Lago, provenienti dal rio Lagorai.

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