Dizionario toponomastico: a quando quello di Predazzo?

Il 26 maggio alle 20.20 a palazzo Scopoli di Tonadico verrà presentato il XXI volume del Dizionario toponomastico trentino “I nomi locali dei Comuni di Primiero San Martino di Castrozza, Sagron Mis”, la pubblicazione della collana “Ricerca geografica” a cura dell’Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale. Il testo raccoglie 2.827 nomi di luogo di tradizione popolare, descrive i luoghi corrispondenti ai toponimi e li colloca su apposite carte tematiche ed è impreziosito da un’ampia introduzione geografica, storica e linguistica e da un ricco corredo di fotografie a colori che illustrano il territorio in tutte le sue più recondite peculiarità.

Il Dizionario toponomastico trentino  non è solo un dizionario. Con questo nome, infatti, si identifica un vero e proprio progetto della Provincia autonoma di Trento iniziato nel 1980 con un duplice scopo: da una parte, promuovere la raccolta e lo studio dei toponimi del Trentino e favorirne la conoscenza di origine, significato, pronuncia, tradizione e uso; dall’altra, conservare un patrimonio di informazioni, trasmesse principalmente per via orale, che sarebbe presto andato perduto con la scomparsa degli informatori più anziani.
Il patrimonio – di oltre 200.000 toponimi – è stato messo a disposizione tramite una banca-dati online facilmente consultabile anche da non addetti ai lavori e tramite pubblicazioni dedicate, in uscita con cadenza annuale.
Lo scorso anno erano stati pubblicati i dati relativi ai comuni di Borgo Chiese e Castel Condino e ora con questo volume, I nomi locali dei Comuni di Primiero San Martino di Castrozza, Sagron Mis, che rappresenta il numero XXI della collana Ricerca geografica, si approda nella sezione più orientale del Trentino, quella di Primiero che, all’epoca delle inchieste toponomastiche sul territorio era ancora articolata in entità amministrative distinte.
Ognuno di questi territori comunali è stato oggetto di una ricerca toponomastica autonoma da parte di un proprio ricercatore, in questo caso Luca Brunet, Angelo Orsingher, Giovanni Bonat e Massimo Sartori.

Tutti attenti e profondi conoscitori della propria terra, tutti i ricercatori che hanno collaborato alla realizzazione del Dizionario, hanno realizzato le indagini seguendo il sistema di raccolta e di schedatura dei toponimi previsto dalla Provincia autonoma di Trento e, dopo aver intervistato decine di persone, accuratamente scelte tra quelle che potevano ricordare il nome del maggior numero di luoghi, hanno schedato e consegnato le loro raccolte all’Ufficio preposto al coordinamento e alla valutazione delle ricerche. Tra questi c’era anche il prof. Arturo Boninsegna che aveva collaborato alla raccolta dei toponimi di Predazzo parecchi anni fa, tanto che il Dizionario toponomastico di Predazzo è stato uno dei primi ad essere elaborato. Circostanze ancora non del tutto chiarite hanno procrastinato la pubblicazione, allora in carico alla Provincia. A tutt’oggi, il dizionario toponomastico di Predazzo, pur essendo disponibile online, è ancora da pubblicare in quanto il Comune non ha ancora provveduto a finanziarne la stampa, ora in carico ai Comuni interessati. Uno degli ultimi volumi, il n. 16, è stato quello di Tesero Panchià e Ziano, presentato qualche anno fa e finanziato dai Comuni col contributo del BIM Adige, mentre il volume 10 ha riguardato tutta la valle di Fassa.

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