Due comunità in dialogo al Grand Hotel Carezza: a Nova Levante un incontro dedicato ai legami tra Val di Fassa e Sudtirolo il 4 luglio

Un pomeriggio per riscoprire le radici comuni, il patrimonio culturale condiviso e il dialogo tra territori vicini. Sabato 4 luglio alle ore 16.00, il suggestivo Grand Hotel Carezza ospiterà “Scontrèda al Hotel Gran – Neva/Fascia: doi comunanzes adum”, un incontro culturale dedicato ai rapporti storici e culturali tra Nova Levante (Welschnofen) e la Val di Fassa.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Bildungsausschuss Welschnofen, l’Union di Ladins de Fascia e altre realtà del territorio, vuole mettere in luce le numerose connessioni che, nel corso dei secoli, hanno unito le due comunità alpine.

Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti del direttore del Grand Hotel Carezza Giandomenico D’Affuso, di Norbert Seehauser per il Bildungsausschuss Welschnofen e di Fernando Brunel per l’Union di Ladins de Fascia.

La parte centrale del pomeriggio sarà dedicata a tre interventi di approfondimento. Ulrike Kindl parlerà della poesia altoatesina e delle leggende ladine attraverso il tema del Rosengarten, mettendo in relazione le celebri rose di Laurino con le tradizioni del re Njès. Fabio Chiocchetti approfondirà invece il tema dei toponimi ladini oltre il valico e delle relazioni storiche tra la Val di Fassa e il Sudtirolo, offrendo uno sguardo sulle continuità linguistiche e culturali che caratterizzano quest’area alpina. Karin Pattis, infine, proporrà una riflessione sulla vita nelle regioni montane nel XVI secolo, con particolare riferimento ai rapporti tra Welschnofen e la Val di Fassa.

Ad arricchire l’incontro sarà anche la musica del Singkreis Welschnofen e del gruppo Musega da Vich, che accompagneranno il pubblico con un momento musicale capace di valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale delle due comunità.

Al termine dell’iniziativa è previsto un piccolo rinfresco, offerto dai Volontadives da Vich, occasione informale per proseguire il confronto tra i partecipanti.

Shiatsu Zuo

L’appuntamento si propone come un momento di incontro tra culture, lingue e tradizioni che condividono una lunga storia comune, confermando il ruolo della montagna come luogo di scambio, dialogo e reciproca conoscenza.

Foto Union di ladins

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