Il 12 agosto il cielo delle valli dell’Avisio offrirà uno spettacolo raro: un’eclissi solare parziale, visibile in tutta Italia nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto. La luna si posizionerà progressivamente davanti al sole, oscurandolo in parte.
In Trentino, la copertura stimata sarà compresa tra l’80 e il 90%. Il fenomeno inizierà intorno alle 19.30, la fase centrale è prevista verso le 19.50, mentre il culmine dello spettacolo arriverà attorno alle 20.20.
Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali, un’eclissi solare non comporta rischi diretti per la salute, con una sola eccezione: i danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta, anche breve, del sole.
Il rischio principale è la retinopatia solare. Guardare direttamente il sole, anche per pochi istanti, può danneggiare in modo permanente la retina, senza provocare alcun dolore immediato. Il pericolo aumenta con osservazioni ripetute, anche brevi, e i disturbi possono comparire a distanza di ore o di giorni.
Esiste un unico mezzo sicuro per osservare l’eclissi: gli appositi occhialini per eclissi certificati secondo la norma ISO 12312-2. Vanno indossati prima di guardare verso il sole e mantenuti costantemente. Ogni altro sistema va evitato: non bastano gli occhiali da sole, nemmeno indossati uno sopra l’altro, né pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori o oculari di fotocamere.
Attenzione particolare ai più piccoli. Bambini e ragazzi sono maggiormente a rischio, perché i loro occhi si danneggiano più facilmente e perché il fascino del fenomeno li può spingere a guardare il sole. Per loro l’osservazione deve avvenire sotto la continua supervisione degli adulti, che devono assicurarsi che gli occhialini restino sempre indossati.
Maggiore attenzione anche per le persone di età avanzata, per chi ha patologie della vista già esistenti o ha subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici. In ogni caso, se nelle ore o nei giorni successivi all’osservazione si notano disturbi della visione, anche lievi, è importante rivolgersi subito a un controllo medico oftalmologico.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)






