Un dialogo, un film e un concerto per attraversare il presente e interrogare l’idea di felicità. È questo il percorso scelto da EDUCA per inaugurare la sua XV edizione, venerdì 25 settembre 2026 a Rovereto. Il Festival dell’Educazione si aprirà con Vasco Brondi, Dimartino e Laura Samani, tra musica, cinema e letteratura.
Dalle 17 alle 18.15, nella Sala Conferenze del Mart, in corso Bettini 43, l’incontro Varchi nei paesaggi del presente metterà in dialogo i tre artisti, con la moderazione di Giulia Cavaliere. Tre linguaggi diversi per aprire prospettive su un’idea di felicità sempre più associata alla prestazione, al successo e alla visibilità.
In un tempo in cui la felicità rischia di essere raccontata come un obiettivo individuale da conquistare, EDUCA sceglie le arti come strumenti per mettere in discussione questo racconto e cercare ciò che sfugge alle logiche della competizione. Musica, cinema e letteratura possono aprire varchi, modificare il punto di vista e rallentare il ritmo. Possono permettere di riconoscere il valore di ciò che non si misura, non si accumula e non si mette in vetrina.
Il dialogo di Vasco Brondi, Dimartino e Laura Samani partirà proprio da questa prospettiva: dalle arti come bussole per orientarsi nel paesaggio contemporaneo, senza la pretesa di offrire risposte definitive. Tra il bisogno di affermarsi e quello di appartenere, tra l’assolutezza dei desideri e la scoperta del limite, emergono questioni che attraversano ogni età della vita. Domande che riguardano anche il modo in cui si costruiscono le relazioni e la propria idea di realizzazione.
Il dialogo sarà preceduto dalla presentazione del tema della XV edizione da parte delle rappresentanti del Comitato promotore di EDUCA: Francesca Gennai, presidente di Consolida; Francesca Gerosa, assessore all’Istruzione, Cultura, per i Giovani e le Pari Opportunità della Provincia Autonoma di Trento; Giulia Robol, sindaco di Rovereto; Paola Venuti, Università di Trento.
Alle 18.30, sempre nella Sala Conferenze del Mart, sarà proiettato Un anno di scuola, il film di Laura Samani tratto dall’omonimo romanzo di Giani Stuparich. Ambientato in una scuola superiore di Trieste nei primi anni Duemila, racconta l’arrivo di Fred, una ragazza svedese, in una classe interamente maschile e gli equilibri che il suo ingresso mette in discussione.
Desideri, gelosie, amicizie e fragilità accompagnano il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. La scuola diventa coprotagonista della storia: non semplice sfondo narrativo, ma spazio educativo nel quale prendono forma domande sull’identità, sull’accettazione e sulla possibilità di costruire relazioni autentiche. Il film, una produzione Italia-Francia del 2025, dura 102 minuti.
Alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025, Un anno di scuola ha ottenuto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Giacomo Covi e il Premio Autrici Under 40 “Valentina Pedicini” per la miglior regia e sceneggiatura a Laura Samani.
La serata si concluderà alle 21 al Teatro Zandonai, in corso Bettini 78, con Dimartino in concerto. L’artista presenterà L’improbabile piena dell’Oreto, il suo nuovo progetto solista e autobiografico. Al centro del disco c’è l’Oreto, il fiume che attraversa Palermo e che diventa la chiave simbolica di una narrazione fatta di esperienze intime, immagini, contaminazioni e trasformazioni.
Come il corso d’acqua, anche il racconto attraversa il tempo, raccoglie tracce e contraddizioni e continua il proprio cammino, tra conclusioni che diventano nuovi inizi. Il progetto nasce anche dalla scelta di non inseguire il successo replicando schemi collaudati, ma di percorrere una direzione diversa, tra folk, suggestioni cantautoriali ed esplorazioni sonore. Una ricerca che si lega al tema di EDUCA attraverso una domanda sulla capacità di continuare, nel fluire della vita, a emozionarsi e a “straripare”.
EDUCA è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Università degli Studi di Trento e dal Comune di Rovereto. Il festival è ideato da Consolida, che lo organizza in collaborazione con Superflùo, con il supporto scientifico di Iprase, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Demarchi e il sostegno di Cooperazione Trentina e Promocoop.
La partecipazione è gratuita. L’iscrizione sul sito www.educaonline.it garantisce il posto fino all’orario di inizio dell’appuntamento. Per informazioni è possibile chiamare il numero +39 342 1281843, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, scrivere a info@educaonline.it o consultare www.educaonline.it.
Foto: educa






