En conzert, doi lengac: a Moena l’incontro tra il canto ladino e quello sardo il 19 settembre

Un ponte musicale tra la Val di Fassa e la Sardegna, costruito attraverso il canto e la valorizzazione delle rispettive radici culturali. Sabato 19 settembre, alle 20.30, la chiesa parrocchiale di San Vigilio a Moena ospiterà “En conzert, doi lengac”, serata che vedrà protagonisti il Coro Enrosadira di Moena, il Coro Monteferru di Seneghe, in provincia di Oristano, e il Coro Terra Mea di Cagliari.

Il concerto rappresenta una nuova tappa del gemellaggio nato tra le formazioni corali. Lo scorso giugno, in occasione dei 45 anni di attività del Coro Enrosadira, i cantori fassani erano stati accolti in Sardegna dagli amici del Monteferru e del Terra Mea. Ora l’ospitalità viene ricambiata e l’incontro si sposta ai piedi delle Dolomiti.

A fare gli onori di casa sarà il Coro Enrosadira, diretto dalla maestra Barbara Pedrotti. Insieme alle due formazioni sarde darà vita a una serata nella quale repertori e tradizioni differenti potranno incontrarsi, raccontando attraverso la musica due territori geograficamente lontani, ma accomunati da un forte legame con la propria storia, la propria lingua e la propria identità.

Il titolo scelto per l’appuntamento racchiude proprio il senso della serata: “En conzert, doi lengac”, un concerto e due lingue, il ladino e il sardo. Le voci delle Dolomiti incontreranno così quelle dell’isola in uno scambio che va oltre la musica e diventa occasione di amicizia e conoscenza reciproca.

Shiatsu Zuo

L’appuntamento è per sabato 19 settembre alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di San Vigilio a Moena. L’ingresso è libero.

Foto: Coro Enrosadira

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