Fa discutere il Bus Rapid Transit

C’è attesa per gli incontri promossi dalla Provincia di Trento con le comunità di Fiemme e di Fassa per presentare il progetto Bus Rapid Transit (BRT) in programma Giovedì 8 settembre 2022 alle ore 17.30 a Pozza di Fassa (Sèn Jan) presso l’Aula magna della Scuola ladina di Fassa in via G. Soraperra 6 e alle ore 20.00 a Cavalese presso il PalaFiemme in via F.lli Bronzetti 60.

All’incontro saranno presenti i seguenti relatori: il dott. Roberto Andreatta e gli ingegneri Mario Monaco, Nicola Simoni, Giuliano Giacomelli, Stefano Ciurnelli e Corrado Rossi.

Non sono annunciati politici, né altri decisori, solo tecnici, per una presentazione, tecnica appunto, che però non pare sia molto piaciuta agli amministratori fiemmesi.

La relazione tecnico descrittiva del progetto (150 pagine fitte di dati, numeri, grafici e disegni) che fa riferimento esplicito a interventi infrastrutturali per le olimpiadi 2026, quindi funzionali a questo appuntamento piuttosto che alla soluzione dei problemi di mobilità in Fiemme e Fassa, è diventata di dominio pubblico solo da pochi giorni.

I sindaci si sono fatti sentire sottolineando in un documento le criticità di una proposta che, a loro avviso, non risolve i problemi della mobilità lungo le valli dell’Avisio.

Fase centrale del processo di realizzazione del B.R.T. è quella destinata alla partecipazione e al coinvolgimento della popolazione e delle amministrazioni locali, si afferma nella premessa della relazione che sottolinea come l’iter partecipativo seguirà quanto previsto dall’art. 6bis della L.P. 26/93 che prevede di sottoporre alla procedura di concertazione il Documento Preliminare di Progettazione dell’opera.

Gli importi dei relativi finanziamenti sono pari a 60 Mln € per il B.R.T., di cui 40 Mln € sono oggetto degli interventi illustrati nel Documento Preliminare di Progettazione (D.P.P.) ed i restanti 20 Mln € per l’acquisto dei mezzi di trasporto e di ulteriori 10 Mln € per il deposito dei nuovi bus a cura di Trentino trasporti S.p.A.

Tuttavia, la relazione evidenzia come Il finanziamento stanziato ed attualmente disponibile per gli interventi del sistema B.R.T. è oggi quantificato in 40.000.000,00 €, non sufficiente a garantire la copertura di tutte le spese per l’intero parco lavori analizzato.

Si parla quindi della necessità di selezionare quali opere sono prioritarie in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 per garantire un sistema efficiente e sostenibile per raggiungere la Valle di Fiemme e Fassa e spostarsi agevolmente tra i luoghi che ospiteranno le varie discipline e i centri turistici dove alloggeranno atleti e spettatori (Stadio del ghiaccio di Predazzo e Centro del fondo di Lago).

Alcuni interventi sono previsti quindi per il 2026 mentre i restanti dovranno essere realizzati con successivi finanziamenti.

 

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