Un violento incendio ha completamente distrutto una falegnameria all’ingresso del paese di Aldino, in Alto Adige. Il rogo è scoppiato poco dopo le 23:00 di domenica 13 settembre. All’arrivo delle prime squadre dei vigili del fuoco, l’edificio era già interamente avvolto dalle fiamme.
Il fuoco si è rapidamente esteso anche al legname depositato all’esterno. Nelle prime fasi le fiamme hanno lambito una porzione del vicino bosco, minacciando anche la struttura residenziale collegata alla falegnameria e le abitazioni adiacenti.
Per contenere l’incendio sono intervenuti circa 200 vigili del fuoco appartenenti a dodici corpi delle zone limitrofe. Hanno partecipato alle operazioni i vigili del fuoco volontari di Aldino, Olmi, Montagna, Egna, Monte San Pietro, Redagno e Trodena, con il distaccamento di San Lugano. A supporto sono arrivati l’autoscala dei pompieri di Cavalese, il Corpo permanente di Bolzano e l’Unione distrettuale della Bassa Atesina. Sul posto anche gli operatori della Croce Bianca e della Protezione Civile.
I pompieri sono riusciti a mettere in sicurezza l’edificio residenziale, che ha comunque riportato alcuni danni, e a proteggere le abitazioni vicine. L’intervento ha inoltre fermato l’avanzata del fuoco verso il bosco circostante.
Per la falegnameria, invece, non c’è stato nulla da fare. Le operazioni di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza dell’area si sono protratte fino alle prime ore del mattino.
Restano da chiarire le cause del rogo. Gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incendio sono stati affidati ai tecnici del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2.5-flare di OpenAI)







