Festival del Puzzone di Moena DOP: tre giorni di gusto e tradizione dal 18 al 20 settembre

Moena si prepara a celebrare uno dei prodotti simbolo della Val di Fassa. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre torna il Festival del Puzzone di Moena DOP, tre giorni di appuntamenti dedicati al “Re dei formaggi trentini”, tra gastronomia, tradizioni dell’alpeggio, musica, attività per le famiglie ed esperienze alla scoperta del territorio.

Il programma coinvolgerà soprattutto le piazze e le vie del centro di Moena, ma alcune iniziative raggiungeranno anche Soraga e gli alpeggi circostanti. Il filo conduttore sarà naturalmente il Puzzone di Moena DOP, proposto al naturale, nei piatti della tradizione e in interpretazioni più creative.

Ad anticipare ufficialmente il Festival sarà, giovedì 17 settembre alle 20.45 al Teatro Navalge, il concerto dell’Orchestra Haydn, con ingresso libero. Durante tutto il fine settimana, lungo L Vial, sarà inoltre visitabile “Jir sa Mont / Alpeggio”, mostra fotografica dedicata alla vita in alpeggio.

Venerdì il centro di Moena comincerà ad animarsi con la fattoria didattica del Boschetto degli Gnomi e, dalle 17 alle 20, con HappyCheese Puzzone Style: aperitivi a base di prodotti a chilometro zero e Puzzone di Moena DOP, accompagnati da vini trentini, birre artigianali fassane e musica dal vivo. Spazio anche al mercatino dei produttori locali.

Sabato sarà invece possibile mettersi letteralmente in cammino sulle tracce del formaggio con il Trekking del Puzzone di Moena DOP, un itinerario tra Moena, Soraga e Someda scandito da tre tappe gastronomiche. Nel pomeriggio, alle 16.30 in Piaz de Sotegrava, il Puzzone Cooking Show vedrà impegnati Paolo Donei di Malga Panna, Stefano Croce dell’Agritur El Mas e Fabrizio Molteni del Frosch Restaurant, chiamati a interpretare il formaggio attraverso tre ricette d’autore.

Il programma comprende anche incontri dedicati alla cultura della montagna. Tra questi l’Aperilibro di Spirito con Francesco Gubert, autore ed esperto ONAF, e un’escursione serale nei boschi di Moena per ascoltare il bramito del cervo.

La giornata conclusiva di domenica riporterà invece in primo piano le tradizioni rurali, con il taglio delle forme dei caseifici produttori, le attività per i bambini e soprattutto la Desmonteada, il ritorno degli animali dall’alpeggio attraverso le vie di Moena.

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Ad accompagnare tutto il fine settimana ci saranno naturalmente i sapori: piatti ladini, prodotti delle Dolomiti di Fassa, degustazioni e cucina di piazza. Il Festival diventa così non soltanto una festa dedicata a un formaggio, ma un racconto collettivo del territorio che lo produce, dagli allevatori ai caseifici, dalla cucina alle tradizioni dell’alpeggio.

Informazioni dettagliate, prezzi e modalità di prenotazione delle singole esperienze sono disponibili sul sito visitmoena.it

Foto: Visitmoena.it

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