Fondazione Stava 1985 Onlus: perché non siano morti invano

Nome dell’associazione: Fondazione Stava 1985 Onlus

anno di fondazione: 2002

Nome del presidente: Graziano Lucchi

i componenti del consiglio di amministrazione: Graziano Lucchi, Carlo Dellasega, Massimo Cristel, Clemente Deflorian, Elena Ceschini, Roberto Fanton, Alan Barbolini, Floriano Bonelli, Carla Vargiu, Anna Olivi. Collegio revisori dei conti: Andrea Varesco, Giorgio Zorzi, Iosella Zorzi

di cosa si occupa, scopi e obiettivi:

Il 19 luglio 1985 una colata di fango dovuta al crollo della discarica di miniera di Prestavèl travolse la val di Stava, seminando distruzione e morte.

La catastrofe della val di Stava è, per perdita di vite umane, uno fra i più gravi disastri avvenuti al mondo a causa del crollo di bacini realizzati per la decantazione e lo stoccaggio dei fanghi sterili residuati della lavorazione mineraria.

La Fondazione Stava 1985 Onlus si è posta il compito della “memoria attiva”, una memoria che non è fine a se stessa ma che è volta a far in modo che non si ripetano avvenimenti simili, prevedibili ed evitabili.

La Fondazione opera per rafforzare, con l’informazione e la formazione, la cultura del rispetto dell’ambiente e dell’utilizzo corretto e sostenibile del territorio e la coscienza delle responsabilità personali e d’impresa che sono mancate a Stava e la cui mancanza è la causa prima del disastro.

cosa è stato fatto nel 2020:
Pur con tutti le limitazioni sanitarie il Centro Stava 1985 è stato aperto al pubblico per 354 ore (circa il 30% di quanto avvenuto di norma negli ultimi anni) accogliendo circa 3000 visitatori. Oltre al direttore del Centro, Michele Longo, sono 9 gli studenti delle scuole superiori della Valle, formati e impegnati come operatori nell’accoglienza dei visitatori.
La pandemia ha praticamente annullato le visite di studenti di istituti superiori e professionali (circa 1500 all’anno in situazioni normali). Sono invece continuati in modalità di didattica a distanza le “lezioni” presso le scuole superiori e professionali della regione sui temi della conservazione del territorio, dell’etica professionale, della responsabilità individuale e d’impresa.
Pur in forma minore il 35° anniversario è stato celebrato con una diretta streaming che ha registrato 50 mila contatti e 14 mila ascoltatori ai quali si aggiungono in numeri non controllabili ma sicuramente più elevati gli spettatori televisivi sul digitale terrestre e sul satellite. La Santa Messa è stata trasmessa infatti anche in diretta radiofonica da Radio Fiemme 104 e in diretta televisiva e streaming dall’emittente Telepace a diffusione nazionale e internazionale e da altre emittenti a diffusione regionale.
L’archivio multimediale “Stava 1985” conta a dicembre 2020 un numero di 2755 documenti catalogati in buona parte consultabili on-line.

Sono continuati (in forma di webinar) gli interventi presso convegni, lezioni, approfondimenti in Italia e all’estero sulle tematiche legate alla gestione dei rifiuti, in particolare quelli minerari.

Il sito stava1985.it è stato completamente rinnovato e ha contato oltre 17000 singoli contatti nel 2020 con oltre 200.000 pagine consultate.

Un’idea dell’attività della Fondazione si può desumente da News – Fondazione Stava 1985 onlus

cosa vorremmo fare nel 2021:

In estrema sintesi. Stiamo lavorando ad una esposizione (in parte presso il Centro Stava 1985, in parte “diffusa” lungo la valle di Stava) che restituisce sotto forma di brevi testi, immagini, contributi su web, la Valle di Stava com’era prima del 1985. Prevista apertura per l’estate.

Abbiamo curato la redazione del libro “I paesaggi minerari del Trentino” in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino, l’Ecomuseo dell’Argentario, l’Associazione La Miniera di Darzo, pubblicato da poco e che presenteremo “pandemia” permettendo in maggio anche in incontro pubblico.
Continueremo le attività con le scuole, in convegni, di apertura del Centro, compatibilmente con la situazione sanitaria, in presenza oppure online.

l’associazione in un motto: Perché non siano morti invano

perché aderire: 

Disse il presidente Carlo Azeglio Ciampi accogliendo i promotori della Fondazione al Quirinale:

“E’ importante mantenere viva la memoria di quanto è accaduto a Stava nel 1985 ed avete fatto bene a costituire la Fondazione Stava 1985 che si pone come compito la memoria, ma in senso attivo, per far sì che venga stimolato il richiamo alla responsabilità di ciascuno di noi.”

Contatti:
sito web: https://www.stava1985.it/ – email: info@stava1985.it – tel. 0462 814060

Francesco Morandini

 

 

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