Giallo nero: i colori dell’inverno fiemmese

Il Valdifiemme Hockey Club quest’anno ha investito prima di tutto in ottimismo. Ancora prima di pensare ad allenatori e giocatori, sponsor e settore giovanile, infatti, il direttivo dell’associazione ha deciso di crederci. Di credere in questa stagione che fin dai mesi estivi si preannunciava difficile per l’incertezza, prima di tutto sanitaria, che l’avrebbe contraddistinta. Una volta deciso che il Valdifiemme Hockey era disposto a mettersi in gioco, tutto è venuto da sé.

Primo obiettivo della stagione: rafforzarsi come organico. Tassello iniziale di questa ambizione, il nuovo allenatore: il vipitenese Alex Gschliesser che, dopo aver allenato nel settore giovanile ed essere stato il secondo in una squadra senior, ha l’occasione di mettersi in mostra guidando il suo primo team. Soddisfatti di questi primi mesi di lavoro i dirigenti: “Ci piace la sua metodologia e il rapporto che è riuscito subito ad instaurare con la squadra, che è chiamata ad un maggior impegno, anche in termini di tempo, visto che gli allenamenti sono passati da 3 a 4 alla settimana”, commentano il presidente Daniele Delladio e il suo vice Michele Ciresa. Anche per quanto riguarda i giocatori, per riscattare l’ultima stagione, si è deciso di investire. Rafforzata la componente locale, quasi interamente confermata – tratte alcune defezioni dovute a impegni personali -, il direttivo ha deciso di rafforzare il settore dei portieri e della difesa. Sono così stati inseriti in squadra Simone Peiti e Samuel Donini, quest’ultimo non nuovo ai colori del Fiemme. Due cechi rafforzano la difesa: Libor Machan e David Roubec, mentre in attacco si è aggiunto Pontus Moren. Cinque hockeisti del settore giovanile sono stati portati nell’organico anche della senior, grazie a merito e impegno. A livello di gestione, lo staff è stato arricchito di 7 persone disposte a dare una mano a livello di contatti, organizzazione eventi e reperimento sponsor.

Da un punto di vista economico, questa stagione non si prospetta per nulla facile. Non solo perché molti affezionati sponsor stanno affrontando un momento difficile a causa delle chiusure e delle incertezze dovute all’emergenza sanitaria. Anche le partite a porte chiuse causano un danno non indifferente alle casse del Valdifiemme Hockey Club: fino a un paio di settimane fa si potevano avere fino a 200 spettatori, ma oggi il pubblico è bandito totalmente dagli spalti. Per raccogliere fondi, si sta organizzando una lotteria, di cui verranno comunicati i dettagli prossimamente.

Nonostante il momento difficile, il direttivo ha comunque deciso di investire sui suoi tifosi: le partite possono, infatti, essere seguite via streaming su Youtube: nella prima giornata in casa ci sono state oltre 1600 visualizzazioni. Un servizio (peraltro gratuito) che permette di mantenere lo stretto legame tra i supporter gialloneri e la squadra.

Per quanto riguarda il settore giovanile, la società ha deciso di investire sullo staff tecnico, forte anche di un numero di iscritti che conferma quanto questo sport piaccia ai più piccoli: sono infatti un centinaio, dai 5 ai 19 anni, i giovani hockeisti iscritti alla società. Grazie a nuove forze e alla disponibilità di alcuni giocatori della prima squadra, sul ghiaccio si riesce a garantire un allenatore ogni 3-4 bambini. Ad affiancare il capo allenatore Roberto Bortot è stato inserito lo slovacco Lubomir Macoun, che ha introdotto anche l’uso dell’inglese, che stimola ulteriormente i bambini. Fondamentali nella gestione dell’attività sono anche i volontari degli spogliatoi e chi si occupa dei pulmini: un gruppo di volontari sempre pronto a mettersi a disposizione.

Se le nuove disposizioni in materia sanitaria permettono gli allenamenti in forma individuale senza contatti per i più grandicelli, sono state di fatto bloccate le attività per le categorie inferiori. L’intenzione della società è comunque quella di organizzare allenamenti alternativi fuori dal palazzetto, così da garantire svago e attività sportiva in sicurezza.

Foto: Davide Barbieri

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

Lascia un commento