Giochi in quota: fantasia e divertimento in Val di Fiemme

La Val di Fiemme è quel luogo dove puoi trovare un uovo di drago, volare tra gli alberi e sopra i torrenti, cercare pepite d’oro e provare i brividi della velocità tra larici e abeti. Un luogo, insomma, dove i bambini possono respirare magia in ogni angolo, mentre i loro genitori possono mettere da parte la razionalità e farsi trasportare dalle ali della fantasia per ammettere che, sì, in questi boschi vivono davvero creature fantastiche.

Lanciarsi in volo tra i rami come Tarzan, sorvolare torrenti e camminare tra un albero e l’altro sospesi nel vuoto. I parchi avventura garantiscono emozioni ed adrenalina a tutte le età. Le strutture di Molina di Fiemme, Ziano e dell’Alpe Cermis offrono infatti percorsi di diversa difficoltà, rivelandosi così occasione di svago per i più piccoli, ma anche per i loro genitori, che hanno modo di mettersi in gioco con sentieri acrobatici più impegnativi. Per provare in famiglia l’ebbrezza del volo, dell’altezza e della libertà!

In Val di Fiemme è anche possibile provare i brividi della velocità: l’Alpine Coaster Gardoné è un bob a due posti su rotaia, che sfreccia tra gli abeti e i larici del Latemar. Si tratta di un circuito ad anello di circa 1 chilometro da percorrere su slittini a velocità regolabile tra curve, salti e paraboliche, ammirando il panorama che si apre davanti agli occhi. Si raggiunge da Predazzo con la telecabina che porta a Gardoné, a oltre 1650 metri di quota.

L’estate è la stagione giusta per lasciarsi trasportare dalla fantasia: nella Foresta dei Draghi, a Gardoné, si può percorrere una facile passeggiata che conduce alla scoperta dei segni lasciati nel bosco e sulle rocce da queste mitiche creature alate che leggenda vuole popolassero un tempo queste montagne. Un sentiero accessibile anche in passeggino che, grazie a opere di land art, permette di scoprire il lato magico e nascosto della Val di Fiemme.

Chi ama i giochi di squadra può cimentarsi con la caccia al tesoro della Difr Academy per aiutare Tof, il principe dei draghi del Latemar, a conquistare il prezioso dono della Fiamma Reale, raggiungibile solo percorrendo il Cammino dell’Appartenenza e superando numerose prove con postazioni interattive. Sempre a Gardoné, si può percorrere anche il Sentiero del pastore distratto, un percorso ad anello facile di 1,5 km lungo il quale aiutare Martin a recuperare i suoi oggetti di lavoro.

Sul Latemar si può perfino viaggiare nel tempo: il Geotrail Dos Capèl è infatti una passeggiata per famiglie (di difficoltà media) per scoprire, anche grazie un libro-gioco, cosa rende queste montagne uniche al mondo. Non richiede nessun impianto di risalita, invece, il Bosco Nascosto, a Daiano, nel comune di Ville di Fiemme, un semplice percorso alla scoperta delle curiose e misteriose creature che abitano la foreste. Per vederle, servono una vista acuta e tanta curiosità. La cartina del sentiero è disponibile negli esercizi commerciali e ricettivi del paese.

In Val di Fiemme non serve andare in quota per potersi divertire. Ogni paese della valle, infatti, ha il suo parco giochi. Aree pensate per il divertimento che sanno stupire e garantiscono ore di svago e relax. Tra i più amati, quello di Ziano di Fiemme, ampio e soleggiato, in comoda posizione raggiungibile sia in bicicletta sia in auto. Frequentati e apprezzati anche i parchi di Cavalese, all’interno del bellissimo Parco della Pieve, e quello di Predazzo, anche questo facilmente accessibile dalla ciclabile di Fiemme e Fassa.

Fuori dai percorsi più battuti, il Giocabosco di Capriana, in località Prà del Manz, merita una visita: è stato pensato come un gioco di ruolo in cui i bambini possono – immedesimandosi in personaggi amati come Pippi Calzelunghe, Alice, Peter Pan e Pinocchio – scoprire tante curiosità sulla natura, passando da una stazione tematica all’altra nel mezzo di un bosco ricco di sorprese.

Da non perdere neanche il parco sull’acqua in quota Giro d’ali, composto da postazioni gioco che intratterranno i bambini per ore e ore, mentre i genitori potranno rilassarsi comodamente al sole sui lettini in legno. Vi si arriva con la cabinovia Bellamonte 3.0 e percorrendo un sentiero tematico dedicato all’affascinante mondo dei volatili. Qui si può attraversare un laghetto con una zattera, manovrare chiuse e mulini ad acqua, cercare l’oro, giocare ad evitare gli spruzzi delle anatre sputa-acqua e divertirsi con una lunghissima pista in legno per palline-uovo. Al ritorno in cabinovia a Castelir, ci si può poi fermare alla Tana degli gnomi, dove vengono organizzati laboratori creativi, spettacoli dal vivo e attività all’aperto. Anche l’Alpe Cermis ha il suo parco in quota: a Cermislandia i bambini non hanno che l’imbarazzo della scelta su come divertirsi, tra laghetti, giochi d’acqua, teleferiche e altalena sulle quali sognare di volare.

La spiaggia della Val di Fiemme si trova a Predazzo. Nella zona del campo sportivo, in un’area comodamente raggiungibile dalla ciclabile che unisce le due valli dell’Avisio, da tre anni è possibile tuffarsi nelle fresche e rigeneranti acque del biolago. Uno specchio artificiale mantenuto pulito grazie alla fitodepurazione e al ricambio idrico, senza bisogno di additivi chimici. A poche decine di metri dal biolago, è a disposizione gratuitamente anche uno skate park, che da quest’anno è affiancato da un parco calisthenics, disciplina che sfrutta il peso del corpo come resistenza per potenziare e sviluppare il fisico.

Monica Gabrielli

Foto: Gaia Panozzo

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