Mancano pochissimi giorni a un nuovo appuntamento della Stagione musicale 2025/2026 del Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento. Mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 21, il Teatro SanbàPolis di Trento accoglie una delle band più iconiche degli anni Ottanta: gli Einstürzende Neubauten.
Il gruppo nasce a Berlino Ovest nel 1980. È considerato tra i pionieri assoluti della musica industrial. La formazione originaria comprendeva il cantante Blixa Bargeld, vero nome Christian Emmerich, e i percussionisti Mufti F.M. Einheit, alias Frank Strauss, e N.U. Unruh, alias Andrew Chudy.
Fin dall’inizio la band tedesca ha saputo trasmettere un impulso genuino a livello internazionale. Si è affermata nel mondo come una delle grandi realtà della cultura pop contemporanea. Ha influenzato un’intera generazione. Ha modificato i parametri della cultura mainstream e della sottocultura, per rendere udibile l’inaudibile e forse anche l’inespresso.
Questa ricerca sperimentale dura ormai da oltre quattro decenni. Nel suo 46° anno di attività, la band torna alle sue radici e ridefinisce sé stessa. È un cambiamento d’immagine per cui il quartetto berlinese ha creato un proprio genere: apm, alien pop music.
L’evoluzione costante è la cifra del gruppo. È iniziata con l’album di debutto Kollaps nel 1981. È proseguita fino all’uscita, nel 2024, dell’album Rampen – apm: alien pop music. Con questo lavoro la band presenta il suo lato più imprevedibile e anticonformista.
Dalla metà degli anni Ottanta gli Einstürzende Neubauten sperimentano sul palco le cosiddette “ramps”: improvvisazioni pubbliche dagli sviluppi aperti, trampolini di lancio verso l’inesplorato. La band le ha eseguite durante i bis del tour del 2022. Quelle registrazioni sono diventate la base del loro ultimo album.
Rampen – apm: alien pop music è musica pop per universi paralleli e mondi intermedi. Ha portato il gruppo in una terra stilistica di nessuno, tra passato e futuro. Da un lato c’è un ritorno alle origini. Dall’altro emerge una nuova forma d’arte, fatta di potenti eruzioni di rumore che incontrano testi criptici e spesso frammentari. L’anti-pop è diventato pop alieno.
Non a caso la copertina ricorda l’iconico layout del White Album dei Beatles. «Si basa sull’idea che gli Einstürzende Neubauten siano famosi in un altro sistema solare quanto i Beatles lo sono nel nostro mondo», ha spiegato Blixa Bargeld, commentando l’equilibrio tra avanguardia e ironia, provocazione e discontinuità della cultura pop.
Questo approccio definisce il tema centrale di tutte le canzoni: il cambiamento, i giochi mentali utopici e la transitorietà. L’ultimo album rappresenta il passo successivo nell’evoluzione del gruppo. È il punto in cui il linguaggio familiare viene abbandonato, per aprire nuove possibilità infinite: la musica pop aliena.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.centrosantachiara.it o chiamare il numero verde 800013952.






