Gli studenti delle Bresadola al Nucleo atleti delle FF.GG

Gli alunni della classe 2F della Scuola Secondaria di Primo Grado “Gaetano Bresadola” – Istituto Comprensivo «Trento 5» sono stati ospiti, nei giorni 6 e 7 marzo, del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle – V Nucleo Atleti – di Predazzo (TN). Gli studenti sono i vincitori del progetto «Valori Olimpici nella scuola» l’iniziativa, presentata nel 2022 dal CONI trentino, che coinvolge le realtà sportive, amministrative e scolastiche della Provincia Autonoma di Trento e il Coordinamento Provinciale per i Giochi Olimpici Invernali “Milano-Cortina 2026”.

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Il progetto, al quale hanno collaborato anche le Fiamme Gialle attraverso la disponibilità di molti campioni, ha previsto all’interno delle ore curriculari di educazione di cittadinanza delle lezioni/racconti dell’aneddotica della storia dello sport, con l’obiettivo di attivare un percorso di formazione e conoscenza dei valori della carta olimpica, che sono poi quelli della carta costituzionale e del vivere sociale.

La classe vincitrice del progetto, oltre a guadagnarsi una bella coppa già consegnata nel mese di giugno 2023 dall’Assessore all’istruzione, si è anche aggiudicata uno splendido soggiorno presso la Caserma “Generale Carlo Valentino” di Predazzo, sede del V Nucleo Atleti, dove i ragazzi hanno vissuto esperienze sportive e formative a 360 gradi. Spazio dunque ad un seminario sulla legalità, curato dal Comandante del V Nucleo Atleti, Cap. Gianluigi Mariani, in cui si è parlato anche di rispetto delle regole, dei ruoli, del senso di appartenenza e responsabilità. Fra le varie attività proposte ai ragazzi, lezioni di arrampicata sportiva indoor (in collaborazione con il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), pattinaggio su ghiaccio, discese con le slitte ed escursioni negli incantevoli scenari fiemmesi, in particolare nella zona del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino.

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 “Una delle esperienze più belle vissute a scuola, anche per l’autonomia che abbiamo sperimentato” racconta Anna Giulia e Penelope aggiunge: “Ci siamo resi autonomi nell’organizzazione dei vari momenti della giornata: apparecchiare e sparecchiare i tavoli, fare e disfare il letto, gestire i materiali per le varie attività”. Noemi e Sophia: “Abbiamo imparato a adattarci a nuove regole, a cambiamenti ed imprevisti” L’intero gruppo poi conclude: “Essere aperti ai cambiamenti può portare inaspettate opportunità. Come nella vita.”

Martino Vanzo
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