I “Sentimenc” di Cirillo Dellantonio Bora

È in arrivo a Moena la nuova mostra artistica dal titolo “Sentimenc”, un allestimento di 13 opere scultoree realizzate dagli studenti della classe 5 LAF dell’indirizzo Arti figurative del Liceo Artistico di San Giovanni di Fassa, ispirate ai lavori del celebre artista moenese Cirillo Dellantonio Bora, scomparso il 7 giugno 1971. Con la pubblicazione intitolata “Cirillo Dellantonio Bora e la Scuola d’arte di Moena – Documenti e testimonianze”, alla fine del 2021 il Comune di Moena e il “Grop Ladin da Moena” hanno voluto onorare la memoria dello scultore soprannominato “Zerilo Bora”, nel 50° anniversario dalla sua morte.  Grazie al coinvolgimento da parte delle istituzioni moenesi e dopo diversi mesi di lavoro, anche gli artisti in erba della Scuola Ladina di Fassa, nella mostra “Sentimenc” propongono una loro personale riscoperta di un importante protagonista della vita artistica locale del Dopoguerra, che nel corso della sua vita ha lavorato come docente di scultura nelle Scuole d’arte di Pozza e di Moena e collaborato con personaggi di spicco, quali l’amico e collega Toni Gross. Da marzo 2022 a gennaio 2023 gli insegnanti Davide Deflorian e Andrea Dorigatti e gli studenti della classe 5 LAF hanno esaminato la figura dello scultore, indagandone i lavori e le peculiarità artistiche. Tra le varie proposte del Dellantonio, gli studenti sono stati particolarmente colpiti da un’opera, realizzata per il Cimitero di Warmbrunn, dedicata ai caduti delle Grande guerra e riprodotta anche a Moena sulla tomba di Nicolò Chiocchetti Felizon (1879 – 1961), suo amico ed estimatore. L’opera scultorea ritrae il lutto, attraverso una figura femminile completamente avvolta in un mantello, con capo chino e le mani a coprirsi il volto. Nei loro lavori, ricavati da ceppi di cirmolo, gli studenti del Liceo artistico propongono una personale rivisitazione dell’opera del Zerilo Bora, con il fine di esprimere emozioni e sentimenti senza alcuna manifestazione facciale, ma solamente attraverso la postura corporale coperta da un panno, in linea con la proposta artistica del Maestro moenese novecentesco.

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Le 13 opere in esposizione nella Sala Rovisi nel Comune di Moena sono le seguenti: “Tristezza” di Eleonora Bombaci, “Turbamento” di Sara Bouhram, “Spensieratezza” di Selene Cason, “Tranquiliità” di Alice Cavada, “Paura” di Nicolò Cristel, “Ansia” di Giorgia Dagostin, “Frustrazione” di Nicolò Dorich, “Speranza” di Chiara Fosco, “Libertà” di Elisa Lorenzoni, “Abbandono” di Marga Novello Gadenz, “Dolore” di Martina Pipione, “Disperazione” di Ilaria Rasom, “Passione” di Rayssa Stambé. La mostra “Sentimenc” sarà visitabile tutti i giorni da lunedì 3 aprile a mercoledì 12 aprile dalle 16 alle 18 con ingresso libero. L’inaugurazione, aperta a tutti, è prevista per lunedì 3 aprile alle 16.

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