I Suoni delle Dolomiti, a Moena “Musica verticale”: quando alpinismo e musica parlano la stessa lingua il 29 settembre

Un grande alpinista, una pianista innamorata della montagna, un attore e scrittore e un quintetto d’archi si incontrano a Moena per “Musica verticale”, uno degli appuntamenti conclusivi de I Suoni delle Dolomiti. Martedì 29 settembre il Teatro Navalge ospiterà una serata che intreccia musica, parole e racconto dell’alpinismo.

L’appuntamento è fissato per martedì 29 settembre alle 20.45 al Teatro Navalge di Moena, con ingresso gratuito. La serata rappresenta la prima parte di un progetto particolare che proseguirà poi in quota, ai piedi del Catinaccio, mettendo in comunicazione due mondi apparentemente lontani: quello della musica e quello dell’arrampicata.

A unirli sono in realtà molti elementi: ascolto, ritmo, concentrazione, equilibrio tra tecnica ed emozione e capacità di entrare in relazione con lo spazio circostante. Da questa idea nasce “Musica verticale”, che trasforma esperienza artistica e alpinistica in un unico racconto.

Protagonista dell’incontro sarà Alexander Huber, uno dei nomi più conosciuti dell’alpinismo internazionale, autore di imprese sulle grandi pareti di tutto il mondo, compiute sia in solitaria sia insieme al fratello Thomas. Curiosamente, a creare un ulteriore ponte tra i due mondi c’è anche una sua passione personale: Huber suona infatti il pianoforte. Accanto a lui ci sarà la pianista Chiara Schmidt, musicista legata alla montagna, formatasi al Conservatorio di Milano, a Vienna e al Mozarteum di Salisburgo, città nella quale oggi insegna. A dare voce e parole alla serata sarà invece Giuseppe Cederna, attore e scrittore, noto al grande pubblico anche per la sua partecipazione al film Mediterraneo di Gabriele Salvatores e già protagonista in passato di iniziative culturali in Trentino.

La componente musicale sarà completata dall’Ensemble Cortlys, quintetto formato da quattro archi e contrabbasso, i cui componenti provengono da importanti orchestre ed ensemble europei. Artisti diversi, dunque, riuniti attorno a un unico obiettivo: esplorare ciò che accomuna il gesto musicale e quello alpinistico, fino a trasformarli in forme complementari di espressione e libertà creativa.

La serata di Moena sarà soltanto il primo tempo di questa esperienza. Il progetto proseguirà infatti giovedì 1° ottobre a Pozza di Fassa, con il secondo appuntamento in ambiente dolomitico, ai piedi del Catinaccio. “I Suoni delle Dolomiti: Musica verticale” è in programma martedì 29 settembre alle 20.45 al Teatro Navalge di Moena. L’ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Turistico di Moena dell’APT Val di Fassa, al numero 0462 609770.

Programma dell’evento sul sito ufficiale della Val di Fassa

Foto: APT Val di Fassa

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