Il Tom Cruise trentino

Pubblicato nel 2013

Quali sono gli ingredienti fondamentali per raggiungere un sogno? Forse ironia, passione, determinazione e coraggio, tutte qualità che possiede Igor Bonelli, attore fassano approdato a Cinecittà e diventato, da diversi anni, una punta di classe nel campo cinematografico della commedia e della fiction italiana. Cresciuto a Pozza di Fassa, tra le Dolomiti ladine, Igor è diventato negli anni un “bartender” d’eccezione, un vero e proprio acrobata nella preparazione di cocktail, aggiudicandosi diversi titoli internazionali in qualità di barman in freestyle.

Ma da sempre ha coltivato un grande sogno: recitare. Un sogno di molti in realtà, ma realizzato da pochi, anche se quando hai grinta da vendere, i desideri più arditi non sembrano poi così lontani. Tutto ha avuto inizio con un viaggio a Roma, a Cinecittà, tra casting, giri interminabili e tentativi continui. Poi, un giorno, arriva il primo ingaggio come attore per il telefilm “I Cesaroni 2” e per la fiction “Rino Gaetano” (per la regia di Marco Turco) dove Igor interpreta , manco a farlo apposta, proprio un barman acrobatico, parte che gli si addice particolarmente per il suo talento innato, tanto da esser conosciuto nell’ambiente artistico romano come il “Tom Cruise trentino” in riferimento proprio al film “Cocktail” dell’omonimo attore.

Poi è arrivata la collaborazione con Antonino Spadaccino (vincitore di Amici di Maria De Filippi) per un video clip musicale, mentre nel 2008 Igor diventa coprotagonista della serie tv “La decima Rosa” per la regia di Aurelio Laino. Mentre tutto scorre lentamente intorno a lui, ecco presentarsi la sua prima vera occasione nel 2010, con una parte nella serie per il piccolo schermo, intitolata “Un passo dal cielo”, andata in onda in prima serata su Rai uno per la regia di Enrico Oldoini. Igor, finalmente, recita al fianco di personaggi straordinari, come Terence Hill, Francesco Salvi e Gaia Bermani Amaral, interpretando il ruolo di Davide, una guardia forestale piena di risorse.

Un meritato successo che gli apre le porte ad un’altra occasione indimenticabile, di recente produzione. Nel 2012, infatti, è al fianco di Cristian de Sica nel film d’esordio del regista e attore napoletano Alessandro Siani “Il Principe Abusivo”, campione d’incassi dello scorso febbraio. Attualmente ha compartecipato alle riprese del nuovo film girato in Alto Adige di Luca Miniero, “Un Boss in Salotto”.

Ma com’è Igor oggi rispetto al timido aspirante attore degli esordi? «Ho iniziato questa avventura dopo aver chiuso un’attività di famiglia. Nonostante le possibilità fossero limitate, ho voluto inseguire il mio sogno credendoci fino in fondo. Sono partito dalla Val di Fassa pieno di speranze, e i primi anni sono stati molto difficili. Studiavo recitazione ma non ero altro che un puntino fra i tanti aspiranti attori, inoltre non avevo un agente alle spalle. Così ho cominciato a bussare letteralmente alle porte di Cinecittà nella speranza che si aprisse qualche portone, con la possibilità di nuove prospettive.

Da qui ho vissuto delle bellissime esperienze in film americani ed europei come “Roma Due” o “U-900 “e poi ho iniziato a conoscere persone che lavoravano per la produzione di diversi film. Un po’ per la spontaneità, un po’ per la mia semplicità e per quell’accento nordico che a Roma si sa distinguere, ho iniziato a fare diverse conoscenze importanti. Il mio primo agente mi ha indirizzato verso il mio primo casting per I Cesaroni 2. Eravamo in cento per quel ruolo e ricordo l’emozione di quel giorno, quando tra tutti scelsero me. Da allora è stato un vero e proprio sapersi muovere».

A cosa hai dovuto rinunciare e quando hai capito che ti stavi avvicinando al tuo obiettivo? «All’epoca della convocazione per “Un passo dal cielo” mi trovavo a Miami a lavorare con mio fratello. Ricordo che arrivò questa telefonata e ne rimasi entusiasta e sorpreso. Ho salutato mio fratello e sono partito per San Candido, alla scoperta di un nuovo progetto. Il regista della fiction cercava un attore per il ruolo di Davide, una guardia forestale con molti pregi che sapeva alternare scene comiche ad altre puramente d’azione. Proposto alla casting director dopo una prova su parte con l’aiuto regista Federico Marsicano, mi è stato assegnato il ruolo, registrando nove episodi. Devo dire che in questa esperienza mi sono tornati decisamente utili gli insegnamenti di teatro, i quali mi hanno formato sia come artista sia come persona, anche se l’amore per il cinema è sempre al primo posto, nonostante non disconosca che il teatro sia la base principale per la recitazione».

Parlami della tue ultime esperienze cinematografiche.«L’incontro importante con Marita D’Elia, casting director numero uno in Italia, ha dato il via a nuove opportunità. È rimasta colpita dalla mia interpretazione e mi ha inserito in una parte nel film di Alessandro Siani “Il Principe Abusivo”, affiancando Serena Autieri e Cristian de Sica in una scena del film campione d’incassi per il 2013.

Un’altra convocazione è arrivata subito dopo per una parte nel film che si sta girando attualmente a Bolzano, intitolato “Un boss in salotto” di Luca Miniero, con un cast eccezionale tra cui Luca Argentero, Paola Cortellesi e Rocco Papaleo. Nel film, che sarà in sala nei prossimi mesi, interpreto il giovane collega d’ufficio invidioso.

Oltre a questo è in uscita un altro film intitolato “Non scomparire” (regia di Pietro Reggiani) che mi vedrà interpretare il ruolo di Kevin, uno dei migliori amici della protagonista. In tutte queste opportunità non ringrazierò mai abbastanza la mia agente Fiorella Giannelli, per aver creduto in me e nelle mie capacità. E per il resto… ci sono buone prospettive all’orizzonte». Dove ti vedi tra dieci anni? «A Hollywood!» risponde Igor sorridendo.

Federica Giobbe

Dalla fiction “Un passo dal cielo”: da sinistra Igor, Francesco Salvi e Terence Hill
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