Il 6° giorno del TFF, da Wafaa Amer a Erri De Luca

Mercoledì 1 maggio durante il Cincontri al Supercinema Vittoria, De Luca dialogherà con Fausto De Stefani sul legame fra l’alpinismo e l’età che avanza, a partire dal cortometraggio che lo vede protagonista: “L’età sperimentale” di Marco Zingaretti.

Nel programma cinematografico verranno proiettati “The Great White Whale” di Michael Dillon in Concorso e “Mary e lo spirito di mezzanotte” di Enzo D’Alò per Destinazione… Irlanda. Spazio anche a “Flavio Paolucci” di Villi Hermann fra le Proiezioni speciali e a “Monte Corno” di Luca Cococcetta per la sezione Alp&Ism.

In mattinata la replica della Festa irlandese e l’appuntamento con la climber Wafaa Amer presso la Falesia Celva: nel pomeriggio spazio alla masterclass dedicata a Miyazaki Sensei, in occasione dei 50 anni di Heidi, negli spazi di HarpoLab.

Eventi e incontri: vi segnaliamo

Alle 11, per Destinazione… Irlanda, segnaliamo la Festa irlandese in Piazza Cesare Battisti, a cura dei ballerini della scuola di danza CLOVER. Un’occasione per scoprire la danza sociale dell’Isola Verde ed immergersi nella tradizione, tutta Irish, delle feste danzanti. Ad accompagnare i balli anche i GUESS AM, giovanissimo ensemble di musica irlandese. In caso di maltempo, l’evento si terra al Parco dei Mestieri, lo spazio di T4Future in Piazza Fiera.

Alle 16, presso il Salotto letterario di MontagnaLibri, la presentazione di Spiriti santi ed eroi. Storie popolari irlandesi di Antonio Bibbo (Feltrinelli). A dialogare con il curatore dell’opera – una raccolta di antichi racconti provenienti dalla letteratura tradizionale irlandese ma ancora in grado d’incantare il lettore moderno – sara il critico letterario Fulvio Ferrari.

Sempre alle 16, ma in Piazza Cesare Battisti, l’incontro – promosso da Viaggia con Carlo – dal titolo Oltre il campo base del K2: si tratta del racconto del lungo viaggio in Pakistan intrapreso da Gabriele Canu, videomaker, alpinista e accompagnatore. In caso di maltempo, l’evento si svolgera a Palazzo Roccabruna.

Alle 17.30, nella Sala conferenze del MUSE, appuntamento con Narrare la coesistenza, a cura di Pams Foundations Coexistence e di Aspettando il Coesistenza Festival. Autori, giovani artisti ed insegnanti s’incontreranno in uno spazio sospeso fra realta e fantasia, per riflettere sul ruolo cruciale dell’arte narrativa al fine di capire e migliorare il nostro rapporto con la natura. Fra gli ospiti, Marco Niro, autore de Il Predatore e alcune classi del Liceo delle Arti Depero di Rovereto, che hanno “illustrato la coesistenza” fra uomo e natura.

Sempre alle 17.30, ma nel Salotto letterario di MontagnaLibri, Alessandro De Bertolini presentera Come una formica magrolina attraverso l’Asia (Montura Editing), racconto dei 7.500 chilometri percorsi dall’esploratore trentino in bicicletta, attraversando Mongolia, Deserto del Gobi, Cina, Tibet, Himalaya e Nepal. A dialogare con lui, Fausto De Stefani e David Bellatalla.

Alle 18, per Destinazione… Irlanda, Palazzo Roccabruna sara teatro dell’incontro dal titolo Irishness e dove trovarla, in collaborazione con Fondazione Museo Storico del Trentino e

Fassa Coop

Fondazione Caritro. Simboli, personaggi, canzoni e pratiche: la riflessione sulle modalità attraverso cui un Paese entra nell’immaginario collettivo sarà il tema del nuovo numero di History Lab Magazine. Ma anche di questo incontro, con la partecipazione di Francesco Filippi e Sara Zanatta.

Per la rubrica Un’ora per acclimatarsi, alle 19 in Piazza Battisti, le ricercatrici Francesca Talamini, Alice Dal Gobbo e Anna Castiglione dialogheranno con il giornalista Fabio Deotto sul tema Ecologia politica e/in montagna. Fra attivismo, ecologia politica e psicologia si riflettera sui motivi che frenano la transizione ecologica e su come comunicare, anche attraverso gli eventi storici, una rivoluzione di tale portata. In caso di maltempo, l’evento si svolgera presso il Salotto letterario di MontagnaLibri, in Piazza Duomo.

Ecco i film da non perdere in questa sesta giornata di Festival.

Dorigoni

In Concorso, segnaliamo The Great White Whale di Michael Dillon (Multisala Modena, Sala 3, ore 21.15), la storia straordinaria, in anteprima italiana, di due spedizioni in mezzo all’Oceano Antartico, per scalare un vulcano innevato, alto 2.745 metri, che spunta dal mare come una grande balena bianca. Let it Bärn di Hannes Tell (Supercinema Vittoria, ore 19) e invece un cortometraggio in anteprima nazionale che racconta la genesi di un movimento di boulder a Berna, la capitale della Svizzera: una sorta di “controcultura” che si sviluppa di nascosto con l’intenzione di non limitare l’arrampicata ai grandi palcoscenici internazionali.

La sezione Destinazione… Irlanda, ospitera ben due dei tre Cincontri previsti oggi. Il primo con Mary e lo spirito di mezzanotte di Enzo D’Alo (Multisala Modena, Sala 2, ore 16.45), uno dei maestri internazionali dell’animazione, che raccontera genesi e sviluppo del suo ultimo film, ispirato a un racconto dello scrittore irlandese Roddy Doyle. Il secondo sara invece con le due anteprime italiane Für Bettina di Adrian Duncan e North Circular di Luke McManus (Multisala Modena, Sala 2, ore 19), con i due registi a dialogare sui rispettivi film e sugli scenari irlandesi cui sono ispirati.

Fra le Proiezioni speciali, ricordiamo un altro, attesissimo appuntamento con la rubrica Cincontri: Erri De Luca sara infatti presente in sala durante la proiezione, in anteprima nazionale, del film che lo vede protagonista, L’età sperimentale di Marco Zingaretti (Supercinema Vittoria, ore 20.45). De Luca e il regista rifletteranno insieme a Fausto De Stefani sulle ragioni che li hanno spinti a raccontare attraverso questo documentario il modo in cui lo scrittore e arrampicatore partenopeo sta affrontando l’avanzare dell’eta. Sempre per la sezione Proiezioni speciali, Flavio Paolucci. Da Guelmin a Biasca di Villi Hermann (Multisala Modena, Sala 1, ore 15, alla presenza del regista) e il racconto in anteprima italiana del gesto artistico effimero ideato dal pittore svizzero Flavio Paolucci: creare cioe un grande lavoro murale nel proprio studio, per poi distruggerlo.

Per la sezione Terre Alte, sono in programma Carpenter di XelîGl Sehragerd, in anteprima nazionale, e Oltre la valle di Virginia Bellizzi (entrambi al Multisala Modena, Sala 2, ore 21.15, alla presenza dei registi). Se il primo testimonia la vicenda del falegname curdo Hussein Mahmood, che in una remota regione montuosa dell’Iran, cerca il legno migliore con cui realizzare gambe prostetiche destinate alle vittime di mine antiuomo, il secondo e il ritratto di una valle al confine fra Italia e Francia, da sempre terra di transito, dove si incrociano le vite dei migranti e quelle degli operatori di un centro di accoglienza.

Per la sezione Orizzonti vicini, verra proiettato in anteprima italiana Stanze di Simona Palmieri (Multisala Modena, Sala 3, ore 16.30): da poco trasferitasi a Bolzano, una giovane donna, affascinata da una macchia di colore in una zona grigia della citta, comincia la ricerca dell’uomo che si cela dietro questo “miraggio”.

Per la sezione Alp&Ism, segnaliamo infine l’anteprima nazionale di Monte Corno – Pareva che io fussi in aria per la regia di Luca Cococcetta (Multisala Modena, Sala 3, ore 19). Il film ripercorre la storia di Francesco De Marchi, che il 19 agosto del 1573 scalo per primo la vetta impervia e rocciosa del Corno Grande, sul Gran Sasso. Il documentario ricostruisce questa scalata attraverso le parole scritte nelle sue memorie dallo stesso De Marchi ed immagini di scenari mozzafiato.

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