Il buco nero della Via Lattea

I buchi neri sono gli oggetti più estremi che l’astronomia abbia mai concepito, formati da una grande quantità di materia racchiusa in un volume estremamente piccolo. Talmente piccolo che la gravità, aumentando a dismisura, non permette più nemmeno alla luce di sfuggire alla sua morsa.

Nel caso della Terra, a titolo di esempio, bisognerebbe comprimere tutta la materia del nostro pianeta in una sfera di meno di due centimetri di diametro per trasformarla, ipoteticamente, in un piccolo buco nero! I buchi neri veri si formano tuttavia in modo del tutto differente da quello del nostro esempio; certo non comprimendo la Terra.

Nell’universo troviamo buchi neri come residui di esplosioni di stelle con masse molto più grandi di quella del Sole oppure nel centro delle galassie, proprio come la nostra Via Lattea; i buchi neri galattici sono giganteschi a confronto di quelli di origine stellare. Ad esempio quello al centro della nostra Via Lattea ha una massa di quattro milioni di volte quella del nostro Sole e non è nemmeno il più grande. Alcuni buchi neri galattici hanno masse di miliardi di volte quella del Sole! Il calcolo della massa di un buco nero si può fare misurando la velocità degli oggetti orbitano attorno al buco nero stesso.

Per definizione i buchi neri non si possono osservare ma si può osservare il gas che “spiraleggia” attorno al buco nero prima di cadervi dentro e sparire per sempre; questo gas, prima di essere inghiottito dal buco nero, viene surriscaldato ed emette onde elettromagnetiche come raggi X e raggi gamma. Queste onde possono essere osservate con gli opportuni strumenti. Esattamente quello che è stato fatto con la storica immagine del buco nero della Via Lattea (foto), chiamato Sagittarius A*, Per questa eccezionale impresa è stata usata una sofisticata rete di radiotelescopi denominata Event Horizon Telescope. Il funzionamento di questa rete è molto complesso ed esula dallo scopo di questo articolo.

L’Osservatorio Astronomico di Fiemme rimane a disposizione del pubblico previa prenotazione al numero 348 3416407, seguendo le norme sanitarie in vigore.

Marco Vedovato

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email

Lascia un commento