Il Cammino della tramvia Lavis-Moena: 80 km sulle tracce di un treno mai nato

Dicevamo della rete di cammini che in Italia fa quasi il paio con quella ferroviaria, dei cammini storici e rievocativi. Fra questi il Cammino della tramvia Lavis-Moena, promosso dall’associazione Transdolomites per sensibilizzare e promuovere il treno dell’Avisio, ma che in realtà si rifà alle prime idee di una ferrovia per la Val di Fiemme di fine ‘800. Una prima ipotesi veniva sostenuta da Paolo Oss Mazzurana, Podestà di Trento, che propugnava l’accesso alla Val di Fiemme partendo la Lavis e risalendo la Val di Cembra per raggiungere Predazzo e Moena. La seconda opzione era proposta da Bolzano centrata sull’asse Neumarkt/Egna, Predazzo-Moena. La Lavis-Moena non venne mai realizzata per il sopraggiungere della Prima Guerra Mondiale e si fermò allo stadio di progetto esecutivo del 1904 firmato dagli ingegneri viennesi Stern & Hafferl.

Per recuperare la memoria dello storico progetto della tramvia Lavis-Moena, e per promuovere l’idea legata alla proposta del nuovo collegamento ferroviario Trento-Penia via Val di Cembra, dal 2020 Transdolomites ha organizzato il Trekking nelle Valli dell’Avisio che si è poi concretizzato nel Cammino della Tramvia, anche se il cammino si è sviluppato su tutto il percorso dell’auspicato treno dell’Avisio da Trento a Canazei. Lo abbiamo percorso per un tratto il primo anno assieme agli amici di Transdolomites quando s’erano fermati in ogni Comune per incontrare la popolazione locale e i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, e successivamente lo abbiamo percorso per intero da Penia a Trento con una decina di sostenitori cui se ne erano aggregati altri di tappa in tappa. Si tratta di un progetto culturale e di mobilità dolce con il proposito di istituzionalizzare il trekking dell’Avisio facendo sì che esso sia conosciuto e percorribile tutti i giorni dell’anno.

Così Transdolomites si è attivata per mappare il percorso con delle memorie dedicate al progetto del 1904 associato all’idea futuristica di ferrovia dell’Avisio collocando due dozzine di tabelle esplicative con la riproduzione ingrandita delle foto della stazione o del tratto di linea che il progetto Stern & Hafferl prevedeva per i singoli Comuni che sarebbero stati serviti dalla tramvia, con una breve descrizione storica, la riproduzione in mappa dell’intero percorso del trekking e la segnalazione della posizione geografica del luogo nel quale al momento si sta sostando. A completamento del messaggio la riflessione legata alla visione futuribile della nuova ferrovia Trento-Penia di Canazei. Nei mesi scorsi una delegazione di Transdolomites ha fatto visita in ogni Comune da Lavis a Moena incontrando gli amministratori omaggiandoli con una copia del libro “La tramvia avisiana 1891-1916. Ricordi e speranze” autori Giuliano Poier e Roberto Bazzanella, primo libro pubblicato in Italia dedicato al progetto.

L’inaugurazione ufficiale del percorso Lavis-Moena è prevista per l’autunno. Il percorso e tutte le informazioni le trovate sul sito www.transdolomites.eu Sono 80 km da percorrere in 4 tappe attraverso 13 Comuni, 30 paesi e frazioni e una ventina di punti d’interesse storico.

La prima tappa Lavis-Cembra è di 17,4 km con un dislivello di 710 m., e di 273 in discesa, percorribile in 5-6 ore, ed è caratterizzata dalle distese di viti e dai terrazzamenti tipici della valle di Cembra. Da Lavis si sale a Pressano per la strada e poi per sentieri attraversando Mosana, Verla, Lisignago e Cembra, costeggiando in parte la SS 612. La seconda tappa da Cembra a Capriana abbandona le viti e i terrazzamenti per inoltrarsi nei boschi dell’alta val di Cembra. Sono 21,7 km con un dislivello positivo di 949 m. e negativo di 613, percorribile in 7-8 ore. Un percorso abbastanza impegnativo fino al primo paese della valle di Fiemme lungo sentieri nel bosco a monte della SS 612 e attraversando Verla, Grumes e Grauno. La terza tappa da Capriana a Cavalese è la più breve e facile (ma si può sempre proseguire fino a Tesero per ridurre la successiva). Lasciando i boschi della valle di Cembra si passa per la frazione di Carbonare attraversando bellissimi lariceti e i prati e pascoli di Anterivo, per scendere a Molina, salire la valle di Predaia, attraversare Castello di Fiemme e i prati dei Dossi. Sono 15,5 Km con un dislivello sia positivo che negativo di circa 500 m., da percorrere in circa 5 ore.

La quarta tappa Cavalese-Moena scende a Masi, attraversa l’Avisio in corrispondenza del ponte in ferro della Ora-Predazzo, sale a Tesero per strade di campagna, raggiungendo Panchià per strade ciclabili, per poi scendere in fondovalle e costeggiare l’Avisio fino a Predazzo attraversando il vecchio ponte della ferrovia (non può mancare una visita alla vecchia e nuova Stazione) e poi a Moena lungo la ciclabile sulla sinistra Avisio. Sono 26,8 km ma con un dislivello di soli 382 m. per 6-7 ore di cammino.

Shiatsu Zuo

Il cammino con la traccia gps, lo trovate sul sito di Transdolomites che vi rimanda alle singole tappe da seguire su www.outdooractive.com.

Francesco Morandini

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Un commento su “Il Cammino della tramvia Lavis-Moena: 80 km sulle tracce di un treno mai nato”

  1. Tracciare un percorso non è difficile, più difficile è indicare punti di ristoro e di alloggio aperti anche fuori stagione, in numero sufficiente e con prezzi abbordabili

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