Il fiemmese Francesco Frezzato vince la Salita Tre Cime alle Viote del Bondone

Volti nuovi alle Viote del Bondone nella seconda e ultima giornata del 40° Challenge Internazionale della Montagna. Il successo è andato al ventunenne fiemmese Francesco Frezzato e alla lombarda Katia Mennea, classe 1976, capace di imporsi con caparbietà.

L’evento, organizzato dal Gs Marzola, si era aperto sabato con la sfida sulla celebre Salita Charly Gaul. Il secondo atto si è disputato invece lungo i 22 chilometri della Salita Tre Cime, l’ascesa che da Aldeno porta in località Viote passando per Garniga Terme.

La gara maschile si è trasformata in un braccio di ferro tra Frezzato, portacolori del team Fontanari.it, e il rendenese Timothy Bonapace. I due si sono giocati la vittoria allo sprint, epilogo a dir poco inusuale per una corsa in salita. A spuntarla è stato il più giovane. Bonapace si è comunque detto soddisfatto del secondo posto, che si aggiunge al quinto conquistato 24 ore prima.

Fino a poco meno di 5 chilometri dall’arrivo con i due c’era anche il campione uscente Gianmarco Caresia (Gs Marzola). Questa volta l’atleta si è dovuto accontentare del terzo posto, chiudendo a 30 secondi dalla coppia di testa.

Con la sua vittoria Frezzato ha regalato al team Fontanari.it il terzo successo in due giorni. Sabato la squadra era già andata a segno sia al maschile che al femminile, con Philip Götsch e Federica Spessot. Il classe 2005 di Ville di Fiemme ha completato la salita in 58’50”, alla media di 20,40 km/h, con Bonapace francobollato alla sua ruota.

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Ai piedi del podio si è accomodato Filippo Calliari, compagno di squadra del vincitore. Suo il primo attacco di giornata, un contributo decisivo al successo di Frezzato. Calliari ha chiuso con un ritardo di 1’10”. Quinto Fabio Strazzer (Team Todesco), a 2’06”.

Al femminile ha alzato le braccia al cielo la milanese, bergamasca d’adozione, Katia Mennea. L’atleta ha raggiunto la zona d’arrivo in solitaria, chiudendo in 1h14’42” alla media di 16,06 km/h, alla sua prima volta sulla Salita Tre Cime. La piazza d’onore si è decisa in una tiratissima volata tra le trentine Annalisa Adami (Team Executive) ed Elisabetta Stocco (Gs Marzola), classificatesi in quest’ordine con lo stesso tempo di 1h17’29”. Quarta Federica Spessot, vincitrice della Salita Charly Gaul in rosa.

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A fine gara si sono svolte le premiazioni, sia di giornata sia della classifica combinata delle due giorni. Il Gs Marzola ha incoronato i dodici vincitori di categoria della Salita Tre Cime: Elisabetta Stocco del Gs Marzola (Donne A), Federica Spessot del team Fontanari.it (Donne B), Katia Mennea del Team Garda (Donne C), Francesco Frezzato del team Fontanari.it (Junior), Roberto Timothy Bonapace dello Swatt Club (Senior A), Filippo Calliari del team Fontanari.it (Senior B), Steven Palombi dello Swatt Club (Veterani A), Maurizio Anzelini del Team Executive (Veterani B), Diego Fenaroli dell’Isolpi Racing Team (Gentleman A), Massimo Campana del team Fontanari.it (Gentleman B), Giancarlo Bussola del Team Valverde (Supergentleman A) e Michele Niglia del Gs Al-Gom (Supergentleman B).

Premiati anche i vincitori della classifica combinata del 40° Challenge Internazionale della Montagna, con tanto di maglia celebrativa: Elisabetta Stocco (Donne A), Federica Spessot (Donne B), Annalisa Adami (Donne C), Francesco Frezzato (Junior), Roberto Timothy Bonapace (Senior A), Filippo Calliari (Senior B), Steven Palombi (Veterani A), Jesus Robles Casado (Veterani B), Diego Fenaroli (Gentleman A), Massimo Campana (Gentleman B), Giancarlo Bussola (Supergentleman A) e Michele Niglia (Supergentleman B).

Applausi anche per gli organizzatori del Gruppo Sportivo Marzola. Anche quest’anno la manifestazione ha potuto contare sul supporto dell’Apt Trento Monte Bondone e del Comune di Trento, realtà da sempre vicine all’evento assieme all’importante sponsor Banca per il Trentino Alto Adige.

Expert f.lli Tomaselli
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