Dopo dieci anni il Giro d’Italia è tornato a Fai della Paganella. La corsa rosa ha riportato in paese l’entusiasmo di cittadini, appassionati e tanti trentini, accorsi lungo le strade e nell’area di partenza della tappa.
A dare ufficialmente il via alla frazione è stata la sindaca Mariavittoria Mottes, affiancata dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e dall’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni.
Prima del via le autorità hanno incontrato il pubblico e i numerosi tifosi arrivati da tutto il Trentino e non solo. Non è mancata la tradizionale foto con i leader delle classifiche: la maglia bianca Afonso Eulálio, la maglia rosa Jonas Vingegaard, la maglia ciclamino Jhonatan Narváez e la maglia azzurra Giulio Ciccone.
“Vedo grande entusiasmo, quello che abbiamo visto anche ieri per l’arrivo della tappa ad Andalo, un entusiasmo che riguarda tutta la Paganella”, ha commentato il presidente Fugatti. “Quando arriva il Giro l’effetto è sempre straordinario e questo premia gli sforzi delle amministrazioni comunali nell’organizzazione di eventi così importanti, oltre a valorizzare il grande movimento sportivo trentino che in questo periodo sta ottenendo grandi soddisfazioni”.
Fugatti ha poi sottolineato il valore strategico della corsa per il territorio. “Il Giro d’Italia ha sempre qualcosa in più, ovunque passi. È importante sotto l’aspetto sportivo, promozionale e organizzativo del territorio. Per questo il rapporto con il Giro d’Italia e con la Gazzetta dello Sport lo abbiamo sempre voluto mantenere e rafforzare”.
Soddisfazione anche da parte della sindaca Mottes. “Riportare il Giro d’Italia qui dopo dieci anni è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità. È una giornata di festa che coinvolge residenti, operatori turistici, volontari e tantissimi appassionati. Eventi come questo rappresentano una vetrina straordinaria per il nostro territorio e per tutta la Paganella”.
Foto: ufficio stampa prov.Tn






