Musica e balli folkloristici tradizionali con il Gruppo Folk di Predazzo, venerdì 3 gennaio nella meravigliosa cornice del mercatino natalizio allestito nel villaggio sotto l’albero in piazza a Predazzo.
Il gruppo, rinato per la quarta volta 5 anni fa, è la naturale prosecuzione del gruppo fondato nel 1968 da Arnaldo Romiro Giacomelli “Sfruzat” che tuttavia dopo alcuni anni smise l’attività a causa delle mutate mode giovanili e degli impegni familiari e lavorativi.
Tra le coreografie più applaudite c’erano “La Paris”, “L’Holzòcher” (o spaccalegna), il ballo del cuscino, “La Rosa dei Venti” ed il “Ballo delle Lavandaie”. Ci fu un tentativo di rilancio del gruppo negli anni Ottanta, ma allora si stentava a trovare ragazze e ragazzi disposti a indossare il costume predazzano per qualche manifestazione ufficiale e culturale. La svolta nel 1995 quando al gruppo folkloristico di Predazzo venne dato il nome di “Aizenponeri” per ricordare una pagina della nostra storia e dei momenti di difficoltà economica che hanno costretto intere generazioni a intraprendere la strada dell’emigrazione per cercare lavoro nelle grandi opere ferroviarie della Mitteleuropa.
Nel 2019 alcuni giovanissimi, tra cui Sara e Federico Morandini, 17 e 16 anni, ci hanno riprovato. Hanno elaborato un nuovo logo e diffuso una locandina per cercare nuovi membri, dai 15 ai 25 anni. Li hanno trovati e sono riusciti a riavviare l’attività del gruppo folk “Aizenponeri” che ora è presente in molte manifestazioni e partecipa alle tradizionali feste popolari organizzate anche nel Comune di Hallbergmoos (Germania – Baviera) gemellato con Predazzo.
Foto: Mauro Morandini “Panet”




