Il Kosovo guarda al Trentino: il ministro Krasniqi a Trento per studiare l’Autonomia

Il ministro con delega agli enti locali della Repubblica del Kosovo, Elbert Krasniqi, è stato ricevuto questa mattina nella sede di Piazza Dante a Trento. Ad accoglierlo il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli. Il ministro è in Trentino in questi giorni per conoscere da vicino il modello dell’Autonomia, possibile esempio per la crescita del Paese balcanico.

Al centro del confronto diverse possibili traiettorie di progettualità comuni. Si è parlato di valorizzazione degli enti e delle autonomie locali. Ma anche di progetti per sviluppare agricoltura, turismo, energia, innovazione e startup.

Cassa Rurale Val di Fiemme

“Benvenuto al ministro Krasniqi, le relazioni internazionali sono per noi un’opportunità di crescita, innovazione e scambio di conoscenze”, ha detto il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Spinelli. “Il nostro territorio, con oltre 500.000 abitanti e 166 Comuni, lavora per consolidare grazie alle potenzialità della propria autonomia un modello di sviluppo che comprende imprese, startup, giovani e ricerca. Tra i punti di forza l’energia rinnovabile, in particolare idroelettrico e fotovoltaico, e un turismo in crescita. Siamo quindi pronti ad approfondire idee e progetti comuni per rafforzare dialogo e crescita reciproca”.

Il ministro ha illustrato l’impegno del Kosovo nel rafforzare le autonomie locali. Il Paese punta anche a sviluppare i rapporti con le imprese e a investire in energia, gestione dei rifiuti e riforme istituzionali. Uno degli obiettivi di fondo è avvicinare il Paese all’Unione europea e favorirne il percorso di integrazione.

“È un piacere essere a Trento per conoscere il territorio e il suo modello istituzionale”, ha detto Krasniqi. “Il Kosovo, con le sue 38 municipalità autonome, guarda con interesse a nuove forme di cooperazione, in particolare nei settori dell’energia e delle infrastrutture, anche in vista degli obiettivi dei Giochi del Mediterraneo 2030 che porteranno grandi investimenti nel Paese”.

Shiatsu Zuo

All’incontro ha partecipato anche la dirigente dell’UMSE internazionalizzazione e relazioni economiche della Provincia autonoma di Trento, Annalisa Bergamo.

Foto: ufficio stampa prov.Tn

Immobiliare Fassana
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email