Sabato 29 e domenica 30 agosto, dalle 9 alle 18, il Giardino Botanico Alpino Viote sul Monte Bondone ospita “MICO-weekend! Il mondo nascosto dei funghi”, due giornate dedicate al mondo micologico. Un universo ancora in gran parte sconosciuto: si stima che oltre il 90% delle specie sia da scoprire. L’iniziativa è organizzata insieme al Gruppo Micologico G. Bresadola di Trento e alla Rete di Riserve del Monte Bondone.
Il cuore dell’evento è la mostra micologica, allestita per entrambe le giornate nella Sala delle Erbe, dove i micologi del Gruppo Bresadola aiutano a riconoscere dal vero le principali specie del territorio. Ogni mattina, dalle 9.30 alle 11, è in programma la passeggiata “Tra i funghi del Bondone” (3 euro, prenotazione consigliata allo 0461 948050), mentre alle 11 e alle 15 si può partecipare al percorso guidato “Alla scoperta del Giardino Botanico Alpino” (2 euro). Dalle 10 alle 18, per bambine e bambini, spazio ai tavoli interattivi “A caccia di spore e di miceli”, gratuiti e a fruizione libera.
Sabato 29 due appuntamenti esclusivi. Alle 15 l’artista Cristina Barbieri presenta le sue opere con “Visione miceliare, tra simbiosi, arte e filosofia”, nate dalla collaborazione tra l’artista e la materia organica viva. Alle 16.30 tocca alla cooking class “Funghi fuori dal bosco”, in collaborazione con Blacksheep (8 euro), per scoprire ricette insolite. Sempre alle 15 il laboratorio creativo “Fungarium: un sottobosco da toccare”, a cura di Cristina Leti, per costruire un libro tattile (3 euro).
La novità di domenica 30 è “PLAY FUNGHI!”, dalle 10.30 alle 18: giochi di ruolo e giochi da tavolo ispirati a funghi, boschi ed ecosistemi, in collaborazione con Volkan APS – Tana dei Goblin Trento. L’attività è gratuita e senza prenotazione. In entrambe le giornate sarà allestito anche un corner dedicato al progetto di Citizen Science “Funghi in Trentino”.
“Scoprire i funghi significa osservare da vicino quella rete di relazioni tra organismi e ambiente che è al centro dell’approccio One Health”, spiega Helen Catherine Wiesinger, responsabile del Giardino Botanico Alpino. Quest’anno la mostra micologica si preannuncia diversa dalle precedenti: “Il caldo e la prolungata siccità che hanno caratterizzato l’estate hanno fortemente condizionato la comparsa dei funghi nei nostri boschi”. L’obiettivo, aggiunge, è “andare oltre l’immagine del fungo che emerge dal terreno e conoscere il vero micelio nascosto, ma essenziale per comprendere il funzionamento del mondo naturale”.
Foto: MUSE






