La biblioteca ladina di Fassa scende in piazza

I Segnalibri del concorso “IL SEGNALIBRO CHE VORREI” divengono BANNER per decorare i paesi con l’identità e la cultura ladina! Il successo riscosso dal concorso “Il segnalibro che vorrei” organizzato nel corso del 2021 dalla Biblioteca ladina “Padre Frumenzio Ghetta” della “Majon di Fascegn” ha dato origine all’idea di utilizzare una parte dei disegni pervenuti per realizzare una campagna identitaria sul territorio, al fine di dare seguito all’obiettivo di “scendere nelle piazze” e far vivere l’ente fuori dalle porte dell’istituzione.

Prosegue infatti l’attività di coinvolgimento del territorio dando concretezza al pay-off «Mia majon, mia storia, mia parlèda». I segnalibri raccolti sono stati utilizzati per realizzare il calendario e il planner ladini 2022, sono stati pubblicati sul sito dell’Istituto ladino e sui social e fino alla fine di ottobre, una parte di questi sarà esposta in formato gigante in tutta la Val di Fassa. L’intento è di richiamare nuovamente l’attenzione sull’importanza della partecipazione viva e attiva delle persone alla loro identità.

È un modo giocoso, colorato e vivace per arredare la quotidianità dei paesi fassani, perché la “Majon di Fascegn” è l’istituzione ladina per eccellenza, ma è anche e soprattutto la Val di Fassa, majon appunto, casa dei fassani e luogo accogliente per chi si stabilisce in questa comunità e sul territorio, per viverci o per trascorrere le proprie vacanze. Non da ultimo questa iniziativa rientra anche nelle attività secondarie di lancio del nuovo logo, inaugurato il 21 aprile.

“Se abbiamo potuto abbellire la Val di Fassa con questa veste identitaria è ancora una volta grazie alla collaborazione con le persone e le istituzioni del territorio – scrive la biblioteca in un comunicato – un grazie sincero va dunque a tutti coloro che hanno aderito a questa iniziativa: tutte le amministrazioni comunali della valle, la Scuola Ladina di Fassa, la Scuola dell’infanzia e la scuola media di Campitello di Fassa, il Fassacoop Center, La Casa di Riposo, il parroco di Moena, il Caffè Viennese di Moena, il Park Hotel Avisio di Soraga, Bruno Ghetta di Vigo, la lavanderia Da Marta e la famiglia Winterle di Pera di Fassa, i Vigili del Fuoco di Pozza di Fassa, la pizzeria Udai a Mazzin di Fassa, il Soggiorno Dolomiti a Campestrin di Fassa, la Palestra di roccia ADEL e il Ristorante Agnello di Campitello di Fassa, la parrocchia e la Majon di Roces di Canazei, il bar ristorante Tobià de Zeli a Alba di Canazei e il Bar de Penia a Penia di Canazei.

Con questo pretesto, tutti coloro che hanno aderito in diversi modi a questa iniziativa, ma anche tutti coloro che vogliono partecipare, sono invitati a cercare i banner in tutta la valle e a inviare alla biblioteca (biblioteca@istladin.net) il loro selfie, che verrà pubblicato sulla pagina facebook @te biblioteca del Istitut Cultural Ladin.

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