Il Pastificio Felicetti aprirà al pubblico dopo l’inaugurazione degli impianti

Saranno inaugurate domani in Val di Fiemme la centrale a biomassa di Molina e l’impianto di produzione di biometano di Castello di Fiemme. Le due infrastrutture di BioEnergia Fiemme e BioMetano Fiemme sono al centro di un progetto che coinvolge il Pastificio Felicetti: calore rinnovabile per alimentare la produzione e residui della lavorazione della pasta trasformati in biometano.

Grazie all’estensione della rete di teleriscaldamento, lo stabilimento Felicetti di Molina utilizzerà acqua surriscaldata prodotta da cippato di legno locale per i propri processi, riducendo il ricorso alle caldaie a gas naturale. Parallelamente, i residui della lavorazione della pasta saranno conferiti al biodigestore, a propria volta servito dalla nuova centrale, e utilizzati per la produzione di biometano.

Il progetto mette in relazione imprese e filiere del territorio in un sistema destinato a servire la Valle nel suo complesso. L’obiettivo è ottimizzare l’impiego delle risorse locali attraverso il recupero degli scarti e una maggiore efficienza energetica.

«Questo progetto dimostra quanto si possa fare quando realtà diverse mettono in comune competenze, risorse e obiettivi – commenta Stefano Felicetti, presidente del Pastificio – La collaborazione con BioEnergia Fiemme e BioMetano Fiemme rappresenta un tassello importante del nostro percorso di corporate social responsibility e, allo stesso tempo, segna una tappa fondamentale nel processo di creazione di una comunità energetica a carattere territoriale. Per noi fare impresa tra le Dolomiti significa anche questo: contribuire a progetti capaci di generare ricadute che vanno oltre i confini della singola azienda. Il valore di queste infrastrutture, del resto, non si esaurisce nel beneficio per Felicetti, ma riguarda tutta la Valle, accelerandone la transizione verso un modello sempre più sostenibile».

Per Felicetti l’avvio del nuovo sistema porta a compimento un progetto avviato nel 2024, estendendo anche alla componente termica la progressiva riduzione dell’impiego di risorse fossili. L’allaccio alla rete di teleriscaldamento di BioEnergia Fiemme consentirà un risparmio annuo atteso di 590.000 metri cubi di metano, sostituendo con energia da biomassa circa 4,8 milioni di kWh termici. La riduzione stimata delle emissioni è pari a 1.152 tonnellate di CO₂e. Un risultato che si aggiunge alla scelta, già consolidata dall’azienda, di rifornirsi di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili certificate da garanzie di origine.

Shiatsu Zuo

Dopo l’inaugurazione degli impianti e il taglio del nastro, il Pastificio aprirà le proprie porte al pubblico per una visita guidata. Sarà un’occasione per conoscere da vicino una realtà che da cinque generazioni produce pasta con grani, acqua e aria delle Dolomiti. Per i visitatori è prevista anche una proposta gastronomica firmata dallo chef Alessandro Gilmozzi, una stella Michelin: spaghettoni Monograno Felicetti Matt al burro di malga affumicato e alici.

Foto: Stefano Dla Pozzolo

Alpes
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Lascia un commento