“Il pilates mi ha cambiato la vita”

Ci sono incontri che stravolgono l’esistenza. Ma non sono solo le persone che incrociamo a lasciare il segno. A volte l’incontro decisivo è con uno stile di vita. È il caso di Elisa Penna, originaria di Goito (Mantova), ma da anni residente in Val di Fiemme. Da sempre è appassionata di sport, arti marziali e danza, ma l’incontro con il pilates è stato un vero e proprio colpo di fulmine. “È una disciplina che apporta benefici a livello posturale, fisico, strutturale, respiratorio e mentale. Per quanto mi riguarda, il pilates mi ha cambiato la vita, migliorandola ma in alcuni casi mettendone anche in risalto la sofferenza, perché non ci rendiamo davvero conto di quanto trascuriamo il nostro corpo per colpa dello stress”, racconta Elisa.

Ma che cos’è il pilates? “L’insegnante tedesco Joseph Pilates ideò un metodo di allenamento chiamato Contrology, che permetteva di escludere la mente dal controllo del corpo e ottenere così la perfetta padronanza del movimento del corpo stesso. Questo metodo di allenamento oggi è conosciuto appunto come Metodo Pilates. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo in asse e che sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale, per questo il metodo è indicato anche nel campo della rieducazione posturale. In particolare, gli esercizi di pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale, rinforzando i muscoli del piano profondo del busto, molto importanti per aiutare e prevenire il mal di schiena. Con questo metodo si rinforzano non solo gli addominali, ma anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alla zona pelvica. Importantissima è la tonificazione e il rinforzo della Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco, zona ombelico: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) sono fluidi, eleganti e abbinati ad una corretta respirazione, che è sempre ben controllata e guidata dall’insegnante come nella pratica dello yoga, con la differenza che nel pilates si inspira nel cominciare l’esercizio e si espira nel momento dello sforzo maggiore, si inspira con il naso e si espira sia con il naso che con la bocca.”.

Attualmente Elisa collabora con l’ASD EnergyEmotion Moena e con Amatori Nuoto Fiemme. A Cavalese propone “PilYoga”, cioè l’unione tra pilates e yoga, “una sorta di fusione tra un lavoro dinamico e spirituale di rilassamento mentale”, spiega Elisa. Viste le regole in atto, sta lavorando con lezioni online.

“È un’attività adatta a tutti, ai bambini, agli adulti, alle donne in dolce attesa, nel post parto, prima o dopo un’operazione. Chi entra a far parte di questo mondo ha sicuramente voglia e bisogno di stare bene con il proprio fisico e il proprio IO interiore. In questo momento così critico invito davvero tutti a provare almeno un paio di volte una lezione di pilates o pilyoga per capire quanto meraviglioso sia questo stile di vita tra dinamicità e spiritualità”.

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2 commenti su ““Il pilates mi ha cambiato la vita””

  1. Concordo, il pilates ti cambia davvero la vita! Ho iniziato a praticarlo con Elisa dopo esser guarita da 2 ernie discali e la costanza nel praticarlo mi ha donato grandi benifici. Migliora la postura, allevia i dolori lombari ma soprattutto ti fa stare bene con te stesso! Concludere la giornata con un’ora di Pilates ti rilassa, scaccia via tutto lo stress e ti fa dormire meglio! Consigliatissimo! Brava teacher!

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