Il re del Cermis è norvegese

Su quella che i norvegesi chiamano la Monster Climb, la salita finale al Cermis, a conquistare per la seconda volta il Tour de Ski è stato Johannes Hoesflot Klæbo. È lui quindi ad intascarsi i 55.000 franchi spettanti al primo del circuito.

Anche il re del Cermis è norvegese, si chiama Sjur Roethe, che all’arrivo si gira ma non vede nessuno e chiude in 31’42”1, seguito a 2”4 dal russo Denis Spitsov, seccato perché evidentemente aveva pianificato diversamente la sua gara, e dai tedeschi Friedrich Moch e Lucas Boegl, mentre è quinto il vincitore del Tour de Ski 2022 Johannes Hoesflot Klaebo.

L’atleta di casa, Paolo Ventura, chiude l’ultima tappa al trentatreesimo posto, trentottesimo in classifica finale.

Tra le donne, è stata la norvegese Heidi Weng a vincere, secondo pronostico, la gara di ieri, aggredendo la salita, tratti fino al 28%, con una grinta unica. Dietro ha tentato l’impossibile Ebba Andersson, prima nella Final Climb 2021. In quarta posizione, grande calcolatrice, Natalia Nepryaeva ha controllato con determinazione la situazione, è arrivata quarta con 21”12, un margine sufficiente per vincere il suo primo Tour de Ski, prima russa della storia. 

Migliore delle azzurre è Caterina Ganz, ventiquattresima, che può tornare a casa a Moena con un buon ventesimo posto nella classifica finale. 

Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Lascia un commento