Il ristorante Miola di Predazzo alza la voce

Che ci si avvicini pericolosamente al limite della sopportazione è un fatto oramai evidente. Di certo, fino a quando si è trattato, ( un anno fa), di ricevere una boccata di ossigeno, ogni aiuto era benedetto. Ora che le cose sono precipitate non si può più accettare l’elemosina.

Per chi vede ormai a rischio la propria azienda ed il suo futuro, il cosiddetto ristoro deve assomigliare, e parecchio, a quanto si è perso senza alcuna colpa. Inoltre, le aziende turistiche hanno il diritto di poter lavorare, in sicurezza e di non essere discriminate rispetto a nessuna altra categoria.

Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Un commento su “Il ristorante Miola di Predazzo alza la voce”

Lascia un commento