Il Sassolungo è di nuovo protagonista

La Dolomites Saslong Half Marathon è pronta a spiccare il volo. Il trail running altoatesino, in programma l’11 giugno, regalerà ai runners un’incredibile scarica di adrenalina nello scenario spettacolare del Sassolungo con il complesso dolomitico del Gruppo del Sella, il massiccio dello Sciliar e l’Alpe di Siusi a fare da sfondo.

Nel luogo delle “100 sorgenti” (Cendevaves in ladino) sul soleggiato altopiano del Monte Pana a 1.636 metri, scatterà il percorso di 21 km che collega i rifugi Comici, Salei, Pertini e Sasso Piatto. I partecipanti, attorniati dalle “100 sorgenti”, simbolo di energia, faranno il pieno di forza per raggiungere il punto più alto del percorso a 2363 metri.

Ben 21 nazioni sono rappresentate al giro attorno al Sassolungo. Fra i tanti concorrenti, da sottolineare la partecipazione dell’atleta di Singapore Anqi Lim, detentrice del record nazionale di tutte le discipline di profondità con l’immersione più profonda fino a 70 metri e classificata tra le prime 14 al mondo per la categoria femminile “overall depth” nel 2019. Insegnante di scuba diving e fondatrice del “Sea Glass Project”, un progetto iniziato nel 2019 per sensibilizzare le persone sul tema dell’inquinamento degli oceani, Anqi Lim è stata la prima atleta freediver di Singapore a vincere una medaglia alla Caribbean Cup 2019 in Honduras.

Da Singapore alla Val Gardena, una partecipazione curiosa ed un viaggio che vale la pena intraprendere per la corsa più affascinante dell’Alto Adige. Alla 4.a edizione della Dolomites Saslong HM ci sarà inoltre la veneta Martina Cumerlato, campionessa italiana di skysnow classic, oltre ai fedeli amici dell’evento Alex Oberbacher, Georg Piazza, Daniele Felicetti e Caterina Stenta.

Il tracciato e la vista sulle cime delle Dolomiti, anche trentine, sono il piatto forte della gara, che si è sempre distinta per un’organizzazione curata nei minimi dettagli dall’ASV Gherdëina Runners presieduta da Manuela Perathoner.

Per chi si sta allenando puntando alla classifica, il record da battere è quello segnato lo scorso anno dal valdostano Xavier Chevrier in 1h33’14”. Tutto è pronto in Val Gardena e il comitato organizzatore fa sapere che i concorrenti potranno usufruire del servizio di consulenza fisioterapica e test di simmetria offerto da Dolomiti Physiocenter. Ci sono ancora pochi posti disponibili (massimo 600 al via), l’occasione è da prendere al volo per un’esperienza che merita di essere vissuta almeno una volta nella vita.

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