Il sogno europeo di Megalizzi alla “Rosa bianca”

Pubblichiamo di seguito un comunicato firmato dalle studentesse Nicoletta Palacios, Arianna Rasom e da Andrea Urrutia sull’incontro degli studenti della “Rosa Bianca” con la Fondazione che porta il nome del giovane giornalista trentino Antonio Megalizzi, morto nell’attentato di Strasburgo del 2018.

Il sogno europeo di Antonio Megalizzi entra nelle scuole. La famiglia del giornalista e speaker radiofonico di Trento, ucciso a ventinove anni l’11 dicembre 2018 nell’attentato ai mercati di Natale di Strasburgo, ha infatti deciso di diffondere i valori in cui credeva Antonio, parlando soprattutto ai giovani. Anche le classi terze dell’Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca” di Cavalese e Predazzo hanno avuto l’opportunità di incontrare il mese scorso la Fondazione Megalizzi.

Durante i tre incontri (l’8, il 15 e il 22 novembre) – ai quali hanno partecipato gli studenti, i genitori di Antonio Megalizzi e uno degli ambasciatori formati dalla Fondazione, Guglielmo Finotti, in qualità di relatore – si è parlato della storia, dell’economia e delle politiche delle istituzioni europee con l’obiettivo di stimolare riflessioni e sviluppare senso civico, coscienza critica e partecipazione attiva.

“Questo percorso, inserito nel Progetto “Educazione alla Cittadinanza” – spiega il vicepreside Michele Malfer – ha permesso agli studenti di approfondire alcune tematiche legate all’Unione Europea, ma soprattutto ha dato loro l’opportunità di conoscere la storia di Antonio Megalizzi, figura di ispirazione per i giovani perché non ha mai smesso di inseguire i propri sogni e i propri valori, mettendosi in gioco e cercando sempre nuove occasioni di formazione e crescita. È stato importante avere con noi anche i genitori di Antonio, che come ben ricordato dal Dirigente scolastico prof. Marco Felicetti, si sono presi la responsabilità di portare avanti ciò in cui credeva il figlio, facendo proprio il suo entusiasmo”

A maggio alcune classi dell’Istituto parteciperanno ad un’iniziativa che vedrà coinvolti numerosi studenti della provincia su tematiche legate ai valori dell’Unione Europea per formare giovani curiosi, entusiasti e preparati.

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