Il Trento Film Festival: uno spazio di libertà

Si è chiusa domenica l’edizione 2024 del Trento Film Festival, con un successo di pubblico senza precedenti: più di 20.200 i biglietti staccati per gli appuntamenti dedicati ai film in programma, oltre 18mila spettatori agli eventi, MontagnaLibri supera le 20mila presenze e il Parco dei Mestieri le 13mila, con 4.700 studenti e docenti coinvolti nelle attività e nelle proiezioni T4Future, in presenza e online.

«Il Trento Film Festival e uno spazio di libertà, una piccola grande eresia, che garantisce piena e libera espressione agli autori, e al pubblico offre la possibilità di scoprire sempre nuovi sentieri di senso»: con queste parole il Presidente del Trento Film Festival, Mauro Leveghi, chiude simbolicamente questa 72a edizione, segnata da un successo di pubblico senza precedenti.

Piu di 20.200 i biglietti staccati per gli appuntamenti dedicati ai film in programma, con un aumento di oltre il 12% rispetto a una gia esaltante edizione 2023, con una media di oltre 2.200 spettatori al giorno, nei nove giorni  di proiezioni. «Accolgo con grande soddisfazione i sorprendenti dati di questa 72a edizione del Trento Film Festival, la mia prima da responsabile del programma cinema» dice Mauro Gervasini. «Ringrazio tutto lo staff e i selezionatori che hanno reso possibile il perfetto funzionamento della “macchina”, con una media di 12 tra q&a e “cincontri” al giorno in sala e in altri spazi, oltre agli ospiti e ai colleghi che hanno partecipato alle masterclass.

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Ringrazio soprattutto le spettatrici e gli spettatori che hanno così intensamente dimostrato di gradire il Festival e la programmazione cinematografica, condividendo con noi moltissimi momenti emozionanti». «Un grande successo il Trento Film Festival di quest’anno, tornato ai numeri pre-Covid, con ben 45 sold out» afferma soddisfatto Massimo Lazzeri, direttore di Cineworld Trento, nelle cui sale (Supercinema Vittoria e Multisala Modena) si sono svolte come ogni anno le proiezioni dei 120 film in programma. «I nuovi proiettori laser hanno inoltre garantito una proiezione qualitativamente eccelsa. è la dimostrazione dell’importanza del sistema sale, fiore all’occhiello della nostra bella città».

Piu di 18mila gli spettatori che hanno partecipato ai 166 appuntamenti diffusi in 40 spazi, in citta e fuori, con un aumento di oltre il 70% rispetto al 2023: il Teatro Sociale sempre gremito, l’Auditorium sold out per la serata conclusiva e un fiume di persone che ha riempito ogni luogo della citta che ha ospitato incontri, presentazioni letterarie e dibattiti. MontagnaLibri ha confermato i numeri della scorsa edizione, superando i 20mila visitatori. Il Parco dei Mestieri – T4Future, dedicato alle nuove generazioni, alle scuole e alle famiglie e collocato per il secondo anno consecutivo in Piazza Fiera, nonostante alcuni giorni di maltempo ha confermato di essere uno dei luoghi più amati del Festival: ben 13.500 le presenze nei nove giorni di attività; 4.700 studenti e docenti coinvolti nelle attivita e nelle proiezioni T4Future, di cui 2.600 in presenza e 2.100 sulla piattaforma online, ancora attiva fino al 10 maggio. Non ancora disponibili i dati di affluenza delle mostre, percheC molte di queste rimarranno aperte anche nelle prossime settimane.

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«Un piccolo miracolo che si rinnova di anno in anno, dal 1952 ad oggi. Ma e un miracolo senza mistero, perchè le ragioni le conosciamo bene: sono l’entusiasmo dello staff, delle volontarie e dei volontari, il coraggio dei soci, la vicinanza delle istituzioni locali, il sostegno di partner e sponsor a permettere la concretizzazione, ogni anno, di quello che qualche mese prima sembra solo un sogno» ha aggiunto la direttrice Luana Bisesti. «E il Festival prosegue: dal 9 al 13 maggio saremo a Torino al Salone del Libro, curando per il secondo anno la programmazione della Sala della Montagna, grazie alla collaborazione con il Premio ITAS del Libro di Montagna e con il supporto di Trentino Marketing.

Dal 3 all’8 giugno e in programma la storica edizione di Bolzano: grazie al sostegno del Comune di Bolzano e della Camera di Commercio, soci del Festival, della Provincia autonoma di Bolzano, del Cai Bolzano, di Fondazione UPAD e di tantissimi partner, saranno tante le attivita per un pubblico di tutte le eta, tra il Parco dei Cappuccini e altre sedi in citta».

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