Sono 800 gli escursionisti assistiti e accompagnati a valle nel corso del pomeriggio in Val di Fassa. Il maltempo ha imposto il fermo degli impianti di risalita e ha lasciato centinaia di persone bloccate in quota. A quote superiori ai 2.500 metri le raffiche di vento hanno superato i 110 chilometri orari.
Gli interventi sono scattati nel primo pomeriggio. Le situazioni più complesse si sono concentrate nelle zone di Ciampac e Sass Pordoi. Operazioni di assistenza hanno interessato anche Buffaure e Col Rodella.
In azione i Vigili del fuoco volontari dei distretti di Fassa e Fiemme, il Soccorso alpino e speleologico e il personale degli impianti. Il lavoro è proseguito senza sosta fino al rientro a valle di tutte le persone in difficoltà.
“Un grazie a tutti gli operatori che hanno lavorato senza sosta per riportare a valle le persone in difficoltà. Ancora una volta la nostra Protezione civile ha dimostrato tempestività, professionalità e grande capacità di intervento, anche nelle condizioni più impegnative”, ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento.
Foto: ufficio stampa prov.Tn







Un commento su “Impianti fermi per il maltempo: soccorsi 800 turisti tra Ciampac e Sass Pordoi”
Grande rispetto!
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