In Fassa si torna a “Sutar per aria!”

In Val di Fassa la dipendenza dai videogiochi e dal web si previene… saltando! In altre parole, acrobazie reali per combattere l’abuso del virtuale. È questo, in sintesi, il senso del progetto #JumpOutTheWeb, versione 2.0 di “Sutar Per Aria”, iniziativa lanciata con successo lo scorso anno dalla Cooperativa Sociale INOUT per offrire ai giovani la possibilità di imparare a eseguire acrobazie a corpo libero, riflettendo al contempo sul tema della dipendenza digitale.

Nell’anno del lockdown (che in molti casi ha amplificato e reso più evidente il problema), la formula proposta è quella già sperimentata: ragazze e ragazzi dalla seconda media alla quinta superiore inizieranno proprio in questi giorni allenamenti di acrobatica aerea e a terra con Tommaso Brunelli, di slackline con Mattia Felicetti e di freestyle con Simone Canal. Sono previste anche alcune uscite. Mentre impareranno salti e movimenti da funamboli, i giovani avranno occasione di confrontarsi sul tema delle dipendenze legate alle nuove tecnologie con gli psicologi Federico Comini e Elisa Tommaselli. Verranno, quindi, organizzati incontri e laboratori sull’uso e l’abuso di videogames, social networks e internet.

In più, verranno proposte serate sul tema destinate in particolar modo ai genitori.

Anche quest’anno l’iniziativa ha ottenuto una notevole adesione: sono una quarantina, infatti, gli iscritti che, al termine del percorso, non avranno più bisogno di un avatar digitale per sperimentare acrobazie ed evoluzioni. Saranno loro stessi in grado di “saltar fuori” da internet per librarsi, agili e allegri, nella vita reale.

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