In Primiero e al San Pellegrino il futuro dello sci azzurro

Per la terza volta, l’Us Primiero organizzarà, dal 14 al 18 marzo un evento valido per l’assegnazione dei titoli italiani di sci alpino. Si tratta della rassegna tricolore della categoria aspiranti, maschile e femminile, che vedrà in gara circa 300 sciatori under 18, selezionati dai vari Comitati Fisi d’Italia in base ai contingenti previsti, che andranno a caccia delle dieci medaglie d’oro in palio, trenta in totale considerando quelle di argento e di bronzo.
L’evento prenderà forma anche grazie alla collaborazione del Comitato Trentino della Fisi, della Skiarea San Martino di Castrozza e Passo Rolle, la Skiarea San Pellegrino, l’Apt San Martino di Castrozza, il Comune di Primiero San Martino di Castrozza, Trentino Marketing, le realtà amministrative della valle e importanti sponsor trentini e territoriali.
Saranno cinque le competizioni in programma per altrettante discipline, che saranno ospitate in due località e su tracciati diversi, ovvero la pista Rekord Ces a San Martino di Castrozza, teatro delle gare tecniche di slalom speciale e slalom gigante, e la pista Cima Uomo a Passo San Pellegrino, che ospiterà invece le sfide di superG e discesa libera, mentre lo slalom della combinata alpina avrà come teatro la pista Costabella.
Chi è salito sul podio nelle varie edizioni dei Campionati Italiani Aspiranti in molti casi negli anni successivi è entrato nella nazionale italiana e successivamente è approdato in Coppa del Mondo, partecipando pure a Campionati Mondiali e Olimpiadi. Un passaggio obbligato dunque per diventare campioni del futuro. Basti pensare alla valdostana Federica Brignone che nel 2006, proprio in Trentino sulle piste di Pozza di Fassa e San Pellegrino, al suo primo anno di categoria vinse ben tre medaglie d’oro (slalom, gigante e combinata) e un bronzo in superG.

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