Mostra – da mercoledì 26 feb 2025 | a domenica 04 mag 2025
- Dove: Galleria Civica Trento
La mostra “Intelligenze emotive” esplora il tema dell’emotività come una forma di intelligenza sociale fondamentale per le relazioni umane. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è sempre più predominante e la società sembra spesso caratterizzata da indifferenza, l’intelligenza emotiva rappresenta una risorsa essenziale per stabilire connessioni significative con gli altri.
Ispirata al libro innovativo “Emotional Intelligence” dello psicologo Daniel Goleman, la mostra invita i visitatori a riflettere sull’importanza dell’empatia, intesa come capacità di comprendere i sentimenti altrui e di sviluppare relazioni basate sulla reciproca comprensione.
All’interno degli spazi della Galleria Civica di Trento, il percorso si articola in tre sezioni, ciascuna focalizzata su un elemento cruciale dell’intelligenza emotiva: la consapevolezza delle proprie emozioni, il linguaggio non verbale e la connessione empatica con gli altri. Attraverso una selezione di opere d’arte realizzate dagli anni Novanta in poi, principalmente provenienti dalle Collezioni del Mart, la mostra crea nuove connessioni e stimola interpretazioni trasversali, in un costante dialogo tra le pratiche artistiche contemporanee e le scienze psicologiche. Inoltre, l’esposizione comprende interventi site-specific di giovani artisti, insieme a prestiti provenienti dalle gallerie locali.
La mostra è il risultato di un progetto collaborativo che coinvolge gli studenti del corso di Laurea Magistrale in Beni Culturali dell’Università di Trento, nell’ambito del programma di Officina Espositiva. Gli studenti hanno collaborato con i curatori e i professionisti del Mart, contribuendo alla progettazione e realizzazione della mostra, interagendo direttamente con le Collezioni del museo e applicando le proprie ricerche alla curatela di una mostra collettiva e tematica.
“Intelligenze emotive” prevede anche un programma di eventi all’aperto accompagnati da visite guidate alla mostra. Il progetto è promosso dal Mart in collaborazione con l’Università di Trento e il Comune di Trento, con il coordinamento scientifico e curatoriale di Denis Viva e Gabriele Lorenzoni.
Foto: Mart






