Una serata di musica tra le vie del centro, prima in movimento e poi sul palco. Venerdì 21 agosto Moena ospiterà la Banda Musicale di Trodena, formazione altoatesina con oltre 180 anni di storia, protagonista di una sfilata attraverso il paese seguita dal concerto in Piaz de Ramon. L’appuntamento prenderà il via alle 21.
La serata comincerà in Strada Cirillo Dellantonio, da dove i musicisti partiranno in formazione attraversando le vie del centro di Moena. Il corteo musicale raggiungerà quindi Piaz de Ramon, che per l’occasione si trasformerà in un piccolo auditorium all’aperto per il concerto della banda.
Ospite della serata sarà la Banda Musicale di Trodena, proveniente dall’omonimo paese altoatesino, Truden in tedesco, situato nel cuore del Parco Naturale Monte Corno. La formazione vanta una storia lunga oltre 180 anni e rappresenta una delle realtà attraverso le quali continua a vivere la grande tradizione bandistica dell’arco alpino.
Diretta dal maestro Martino Olivieri, la banda riunisce una cinquantina di musicisti. Il repertorio proposto a Moena unirà brani della tradizione ad arrangiamenti contemporanei, offrendo una serata pensata non soltanto per gli appassionati di musica bandistica, ma per tutto il pubblico presente in paese.
La formula della manifestazione permetterà inoltre alla musica di uscire dal tradizionale spazio del concerto: la prima parte itinerante accompagnerà infatti residenti e turisti lungo le strade di Moena, prima di lasciare spazio all’esibizione vera e propria in piazza.
L’appuntamento è per venerdì 21 agosto alle 21, con partenza della sfilata da Strada Cirillo Dellantonio e successivo concerto in Piaz de Ramon. La partecipazione è gratuita. In caso di pioggia l’esibizione sarà trasferita al Teatro Navalge. L’evento è organizzato dal Comitato Moena Eventi.
Una serata che porterà così nel cuore della Fata delle Dolomiti una tradizione musicale profondamente radicata nelle comunità alpine, facendo incontrare idealmente, attraverso ottoni, legni e percussioni, la Val di Fassa e l’Alto Adige.
Foto: APT Val di Fassa






