Domenica 5 gennaio al termine della Messa delle ore 17.00 a Cembra, inizierà la “Canta dei tre re”, una sacra rappresentazione natalizia la cui esecuzione canora spetta, da tempo immemorabile, ad un coro di voci virili composto in corteo. Contrade e piazze si animano dall’imbrunire e sino a tarda sera di canti e scene ispirate al viaggio dei Re Magi. I costumi indossati dai personaggi sono stati realizzati alla fine degli anni Settanta nel pieno rispetto dell’antica foggia.
La rappresentazione è a cura del Gruppo Tradizioni Cembrane.
La canta dei tre re, come il canto della stella, fa parte del repertorio dei canti di questua natalizio-epifanici molto diffusi nella tradizione orale contemporanea, al confine tra popolare e colto, tra sacro e profano, frutto di appassionate ricerche di etnomusicologi quali Roberto Leydi, Pietro Sassu, ma anche del trentino Renato Morelli assieme a Fabio Chiocchetti e Cesare Poppi dell’Istituto culturale ladino, che hanno condotto ricerche nelle valli dell’Avisio , in Trentino e in particolar modo a Premana.




