La casa è sempre più green

Oggi vi proponiamo un altro articolo dello Speciale Abitare pubblicato sul numero di maggio dell’Avisio. Insieme e Paolo e Andrea Sommavilla vediamo come è evoluto il mercato immobiliare, sempre più attento alla sostenibilità energetica degli edifici.

Casa dolce casa? Certo, a patto che sia efficiente! Negli ultimi anni è cambiato l’approccio nei confronti dell’abitazione, sia essa quella di residenza o quella per le vacanze. Le prestazioni energetiche sono diventate un parametro fondamentale per chi si appresta ad acquistare, tanto più se si tratta di un edificio nuovo. Paolo e Andrea Sommavilla, titolari dell’omonima ditta di costruzioni che da 20 anni opera in Trentino e in Friuli Venezia Giulia, fanno il punto sull’evoluzione del mercato immobiliare ed edilizio negli ultimi due decenni, con un focus particolare sulla Val di Fassa. “Vent’anni fa l’attenzione all’efficienza energetica era un surplus a cui prestavano attenzione in pochi. Oggi è diventata una condizione imprescindibile, non solo perché è la stessa normativa in atto a dare precise prescrizioni al riguardo, ma per una diffusa sensibilità sul tema, per quanto riguarda sia il risparmio economico sia il rispetto ambientale”. La tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, proponendo soluzioni all’avanguardia capaci di garantire alte prestazioni energetiche. È il caso, per esempio, della geotermia, un sistema che sfruttando il naturale calore del terreno riesce, con l’ausilio di una pompa di calore, a produrre energia termica per l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento degli edifici.

Sommavilla Costruzioni sta realizzando a Canazei una nuova costruzione con appartamenti in classe A+ e riscaldamento proprio in geotermia. “Da sempre siamo particolarmente attenti all’estetica degli edifici e all’utilizzo di materiali naturali, come il legno di larice non trattato. Negli ultimi anni abbiamo notato – aggiungono i fratelli Sommavilla – che i clienti sono sempre più attenti alla personalizzazione dei dettagli. Le rifiniture devono rispecchiare il gusto e le esigenze dell’acquirente. Anche noi costruttori ci siamo adattati, non proponendo più, come qualche anno fa, soltanto un paio di alternative tra cui scegliere, ma offrendo al cliente un’ampia gamma di rifiniture, come per esempio le piastrelle, per garantire quello che potremmo definire un vestito su misura. Per offrire questo servizio ci avvaliamo di maestranze locali altamente qualificate, così da garantire al cliente il miglior risultato possibile e, al contempo, investire sulle ditte del territorio”.

Il Covid-19 ha lasciato il segno anche sul mercato immobiliare, ma non in termini negativi come è stato per tanti altri settori. “Il tempo trascorso in casa nell’ultimo anno ha fatto rivalutare l’importanza della vivibilità degli ambienti. Sono aumentate le richieste di persone interessate ad acquistare. Si tende a lasciare i centri storici per preferire edifici più grandi con giardino e spazi all’aperto. Si cercano prime case, ma anche abitazioni per vacanze, così da avere un luogo dove staccare e rifugiarsi. In aumento anche le persone che vogliono trasferirsi in Val di Fassa e che cercano spazi ampi dove vivere e lavorare”.

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