La fibra ottica arriva anche a Panchià

L’aggiornamento a dicembre 2022 del progetto Bul (Banda ultra larga) segnala che negli ultimi due mesi sono 7 i nuovi Comuni trentini delle aree bianche (periferiche) raggiunti dalla rete in fibra ottica, con la copertura di ulteriori 3511 unità immobiliari (case, uffici e aziende). L’elenco comprende anche Panchià, oltre a Sella Giudicarie (per la sola frazione di Lardaro), Castel Condino, Borgo Chiese, Cinte Tesino, Pelugo e Valdaone. Il progetto Bul è stato avviato grazie al bando nazionale di Infratel ed in Trentino è stato affidato ad Open Fiber. Per iniziare a navigare ad alta velocità, gli utenti dei nuovi Comuni devono richiedere l’attivazione del servizio, seguendo un iter tanto semplice quanto preciso: verificare l’effettiva copertura del proprio civico, scegliere uno degli operatori disponibili e il relativo piano tariffario, inviare la richiesta di attivazione. Il progetto Bul non copre le aree nere o di mercato, ovvero i cinque maggiori Comuni del Trentino (Trento, Rovereto, Riva, Arco e Pergine, circa 216 mila residenti), dove gli operatori privati di telecomunicazione hanno realizzato di loro iniziativa la rete e il servizio di connessione in fibra a beneficio di famiglie ed aziende.

In Trentino sono oltre 130 mila i cittadini raggiunti dalla rete pubblica in fibra ottica [ Open Fiber] progetto voluto per ridurre il divario digitale (digital divide) delle aree bianche o periferiche rispetto ai centri urbani e per garantire la connettività in fibra ottica (Ftth ovvero Fiber To The Home), la migliore ad oggi disponibile sul mercato per velocità e stabilità.

Nella Provincia autonoma di Trento il valore del progetto, finanziato con fondi pubblici, ammonta a 72 milioni di euro. La nuova rete rimarrà di proprietà pubblica, mentre Open Fiber ne curerà la gestione e la manutenzione per i prossimi venti anni. Buona parte della rete in fibra ottica di Open Fiber passa attraverso l’infrastruttura (ad esempio cavidotti) che in questi anni Trentino Digitale ha allestito in maniera puntuale su gran parte del territorio provinciale.

Come attivare il servizio in fibra ottica nelle aree bianche/periferiche.

Trentino Digitale ha realizzato il sito www.trentinoinrete.it in cui sono raccolte in maniera dettagliata tutte le informazioni sulla diffusione della fibra ottica sull’intero territorio provinciale e sulle modalità di attivazione del servizio.

Per quanto riguarda il Progetto Bul ricordiamo che Open Fiber è un operatore “wholesale only”: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale (residenti o imprese), ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’infrastruttura realizzata a tutti gli operatori di telecomunicazioni abilitati. 

I cittadini e le aziende delle aree bianche interessate alla navigazione ultra veloce devono seguire una procedura che prevede i seguenti passaggi: innanzitutto è necessario verificare l’effettiva copertura del proprio civico (si può fare anche sul sito di Open Fiber al link https://openfiber.it/verifica-copertura inserendo il proprio indirizzo). Nel caso sia presente la rete Open Fiber è data la possibilità all’utente di scegliere uno degli operatori disponibili con il relativo piano tariffario ed inviare la richiesta.

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