La Grande Guerra all’ombra della Marmolada: a Canazei una serata per riscoprire la storia del fronte sulle Dolomiti il 2 luglio

La Marmolada non è soltanto la Regina delle Dolomiti. Le sue pareti, il ghiacciaio e le creste che oggi attirano escursionisti e alpinisti custodiscono anche le tracce di uno dei capitoli più drammatici della Prima Guerra Mondiale. Per riscoprire questa pagina di storia, giovedì 2 luglio alle ore 21 in Piaz G. Marconi a Canazei è in programma l’incontro “La Grande Guerra all’ombra della Marmolada”, una serata di divulgazione storica condotta da Gabriele Valentini, conosciuto anche con il soprannome di Mambo. In caso di maltempo l’appuntamento si terrà al Cinema Teatro Marmolada.

Attraverso fotografie d’epoca, documenti storici e racconti appassionati, Valentini accompagnerà il pubblico in un viaggio tra il 1915 e il 1917, quando la Marmolada e la Val di Fassa si trovarono al centro della cosiddetta Guerra Bianca, combattuta in condizioni estreme tra neve, ghiaccio e alta quota.

La linea del fronte attraversava alcune delle cime più spettacolari delle Dolomiti, da Cima Bocche alla Costabella, passando per il Passo San Nicolò, la Marmolada e il Padon. In un ambiente tanto affascinante quanto ostile, migliaia di soldati italiani e austro-ungarici furono costretti a vivere per mesi scavando trincee nella roccia, costruendo passerelle sospese e affrontando non solo il nemico, ma anche il gelo, le valanghe e le difficoltà della vita in quota.

Tra gli episodi più straordinari di quel conflitto figura la leggendaria “Città di Ghiaccio”, un’imponente rete di gallerie, dormitori e depositi realizzata all’interno del ghiacciaio della Marmolada dai soldati austro-ungarici. Un’opera di ingegneria militare senza precedenti, costruita per proteggere uomini e materiali dai bombardamenti e dalle condizioni climatiche estreme, oggi divenuta uno dei simboli della Guerra Bianca sulle Dolomiti.

La serata offrirà così l’occasione di comprendere come il paesaggio che oggi rappresenta una meta di turismo e sport sia stato, poco più di un secolo fa, teatro di sofferenze, sacrifici e straordinarie prove di resistenza umana. Un racconto che intreccia storia militare, memoria e territorio, permettendo di guardare la Marmolada con uno sguardo nuovo.

L’iniziativa si inserisce nel calendario degli appuntamenti culturali estivi della Val di Fassa e si rivolge sia agli appassionati di storia sia a chi desidera conoscere più da vicino il passato delle montagne che fanno da cornice alla valle. Un invito a riscoprire la memoria di quei luoghi attraverso il racconto di vicende che, ancora oggi, continuano a parlare al presente.

Shiatsu Zuo

Foto: APT Val di Fassa

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